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Faaker See 8-11 settembre 2011
Ciao carissimi! Pronti e carichi dopo le vacanze estive?! Eccoci di nuovo pronti per una delle più belle ed entusiasmanti esperienze del programma HOG e ovviamente un appuntamento immancabile per il Roma Chapter.
Partenza l'8 mattina presso l'area di servizio Salaria Est: baci abbracci,… una valanga di cornetti appena sfornati offerti dal Roma Chapter, controlliamo se le nostre moto sono adeguatamente cariche e…pronti via con il nostro pulmino a seguito a rinforzo e sostegno di chiunque avesse avuto bisogno. Il Direttivo aveva pensato proprio a tutto; la nostra mitica Pamela, il Direttore Eliseo, e tutto lo staff, road capitan, scope e altre generose persone erano pronte a far si che tutto filasse per il meglio e tutti quanti siamo partiti felici, con lo spirito giusto di un gruppo numerosissimo ( circa 40 moto più passeggeri) e affiatatissimo alla volta di Faaker See. Durante le nostre soste per i rifornimenti alle nostre moto, soprattutto gli sporters, la mia moto, abbiamo avuto modo di ridere, di scherzare e soprattutto di conoscerci scoprendo caratteri divertenti e simpatiche persone. Beh! Io sono stata proprio un disastro…. ad un certo punto ho seguito un altro Chapter …… la cosa si commenta da sola! Ma per fortuna, i miei angeli custodi "le scope" Max e Francesco, mi hanno raggiunta e mi hanno riportata al gruppo. La mia è stata la prima esperienza di un viaggio così lungo e all'estero, non vi nascondo che ero un po' preoccupata e soprattutto non mi ero mai misurata con distanze così lunghe. Ma oggi dico che le giuste soste e la presenza dello staff mi hanno permesso di viaggiare in sicurezza e in serenità, facendo "divertire" me e gli altri con la mia impacciataggine.
Finalmente arriviamo a Velden verso le 19.00 e ciascuno prende possesso delle sistemazioni prenotate con largo anticipo grazie al lavoro di Andrea. Io sono capitata in un albergo carinissimo con la camera con vista sul lago di Worth. Piccole imbarcazioni a vela con scafi colorati si distinguevano in un'acqua blu intensa e tutto attorno un verde rigoglioso incorniciava il bellissimo lago. Altri di noi avevano trovato sistemazione all'Ostello Internazionale anch'esso immerso in un verde folto e brillante. Ci siamo salutati per rinfrescarci un po' e poi tutti assieme siamo andati a mangiarci una gustosissima bistecca, formidabile, veramente da non perdere. Giratina per il centro di Velden per smaltire i chilometri macinati e che dire…….era il mondo delle Harley Davidson. Non ne avevo mai viste così tante, e che belle!! Molte erano customizzate ed erano una più bella dell'altra. I flash delle macchine fotografiche illuminavano a giorno ogni angolo del paese per fotografare idee, originalità e meraviglie mai viste. Io ero al settimo cielo, felice e grata al mio gruppo che mi stava facendo vivere questa grande emozione. La sera ho dormito di sasso per la stanchezza ma il mattino seguente, pronti dopo una ricca colazione dove ho incontrato parte del gruppo: Alessandra, Gianluca, Pino, Mitzi , Lorenzo, Alberto, Claudio, Angelo, Roberto, Simona, Ernesto e Gianni con le rispettive consorti e il carissimo Angelo che ormai vive in Svizzera, ci siamo accordati e assieme abbiamo deciso di andare subito al raduno nella mitica "cittadella" di Faak am See. Non potete immaginare quanti gruppi di bikers abbiamo incontrato … era senza dubbio il mondo delle moto e degli amanti delle due ruote, quindi non solo Harley ma BMW, Yamaha, Triumph, Ducati, Moto Guzzi ecc,…. .
Faak am See è un grande villaggio costruito attorno all'omonimo lago, pieno zeppo di stands che vendono di tutto per la moto, quindi stores meccanici e preparatori per customizzazioni, stores di abbigliamento e accessori per harleysti incalliti, attrazioni musicali live, e punti ristoro. Ma ciò che più colpisce, è la marea di personaggi curiosi e pittoreschi che ho immortalato in qualche mia foto. Un mondo nuovo che non conoscevo mi suscitava una gran voglia di evasione e sprigionava in me la voglia di scatenarmi e di essere libera… essere una volta tanto me…. . Il nostro piccolo gruppo è rimasto compatto e nonostante ciò, si parlava di circa 100mila moto presenti più la quantità di gente accorsa da tutta l'Europa , non ci siamo persi. Abbiamo fatto acquisti, forse esagerando un po', ma credetemi era veramente difficile resistere ad una vetrina così piena di stuzzicanti curiosità e ricchezza di scelta.
Dopo una pausa al punto ristoro, al suono della scatenata musica della "The Prisoners Band" abbiamo ripreso a girovagare per gli stands e ad un certo punto, verso le 17.00 abbiamo deciso di fare un giro con le nostre moto verso Villach. Abbiamo raggiunto la destinazione percorrendo strade ricche di curve dolci incorniciate da vallate verdi, alpi che si stagliavano nel cielo terso e panorami mozzafiato. Villach è una cittadina molto graziosa e ordinata, lì abbiamo gustato un buon gelato e abbiamo familiarizzato con i Lepini Chapter i quali ci hanno scortato fino a Velden. A questo proposito li saluto calorosamente.
Ci siamo preparati per la sera e ci siamo incontrati tutti quanti all'Ostello, dove il Roma Chapter aveva preparato per tutti i partecipanti un gadget stupendo, regalando una magnifica maglietta in occasione del 150esimo dell'Unità d'Italia. Bellissima sorpresa e …… lasciatemelo dire …una maglietta veramente figa…! Poi, ci siamo recati, formando un lungo serpentone di moto, in un ristorante a Wernberg, poco fuori Velden a mangiare lo stinco con patate, piatto tipico austriaco. Il direttivo aveva prenotato tutto il locale per noi e per gli amici del Forum Roma Chapter . Durante la serata abbiamo festeggiato il 50esimo di Gianluca il quale ha offerto un ricco brindisi a tutti noi. Che cosa meravigliosa! La voglia di stare assieme, vivere esperienze condivise fino all'ultimo istante, ha scatenato una serata all'insegna del divertimento e di simpatiche amicizie.
Il giorno seguente si sono formati tanti gruppi e ciascuno ha scelto tra le mille cose da fare a Faak am See; chi ne ha approfittato per fare un tour nei dintorni in un Austria piena di sole, chi ha continuato il frenetico shopping e chi come me e forse tanti altri non sono mancati alla famosa e mitica parata di moto da tutta Europa. Ho visto un grande carosello di personaggi, sogni realizzati dopo anni di duro lavoro per rendere la proprio moto unica e strabiliante. Ho notato anche momenti di grande tenerezza poiché a grandi omaccioni con folte barbe e baffi erano vicini teneri cagnolini con buffi occhialini e para orecchie anch'essi addobbati a festa. Era presente una "delegazione" italiana di motociclisti che con i colori del tricolore sfoggiavano parrucche e bandiere per festeggiare il 150esimo anniversario dell'Unità di Italia, e così un po' di sano patriottismo ha aggiunto i colori del verde, del bianco e del rosso a questa cornice già fantasmagoricamente colorata. La giornata si è conclusa con una spaghettata offerta dal Chapter e… ahimè, i preparativi per la partenza ci hanno riportato nei nostri alberghi. Il mattino seguente alle 8.00 il gruppo si è riunito all'Ostello e dopo le opportune verifiche di controllo a moto e benzina, abbiamo iniziato il viaggio di ritorno. Ancora altre risate e momenti di festa tra una sosta e l'altra e verso l'ora di pranzo ci siamo fermati verso Rioveggio a mangiare straordinari tortelli e tortellini fatti abilmente da mani esperte. Era bello stare ancora tutti assieme, scherzare in allegria e in serenità. Dopo questo piccolo break , una fumatina di sigaro, abbiamo ripreso il viaggio ed io… pasticciona ed imbranata, sono stata scortata dai miei angeli custodi, Max e Gianluca, che non mi hanno mai abbandonata fino al termine delle tratto di curve vicino a Firenze. All'area di servizio, verso Orte, oltre a fare benzina, abbiamo approfittato per scambiarci i saluti poiché il gruppo cominciava ad avere esigenze diverse e alcuni si sono staccati ed altri, fino all'ultimo, sono stati scortati fino a Roma.
Grazie al Roma Chapter, a quelle persone che costantemente e con grande cuore, donano parte del loro prezioso tempo a organizzare eventi straordinari e a creare situazioni in cui ciascuno di noi si riscopre e può apprezzare il piacere di condividere passioni e vere amicizie stando in gruppo.
BY MARIAROSA








































































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