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HOG Inverno 2009

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Per il secondo anno consecutivo, ad ospitare l’ultimo e più tradizionale raduno del 2009, è stata la Città Eterna che, a differenza della pioggia e gelo dello scorso anno, ci ha riservato una soleggiata accoglienza primaverile. Quest’anno è stata scelta anche una diversa location: non più la mastodontica struttura della Fiera di Roma, ma il più accogliente e “caldo” Palacavicchi.
Dopo la rituale cena servita ai tavoli, uno scatenato Toni Esposito ha acceso l’atmosfera coinvolgendo gli oltre 1.300 “hogger” presenti che, tra balli, brindisi e bellissime fanciulle, hanno tirato sino a notte fonda.
Un grande grazie a tutti i volontari e, soprattutto alle Lady volontarie, del nostro e del Forvm Roma Chapter, che hanno non poco contribuito alla riuscita dell’evento.

NPHI 2009

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E’ ormai una nostra tradizione festeggiare la sera precedente l’ultimo raduno dell’anno: l’HOG INVERNO. Ovviamente la festa è sempre aperta a tutti gli amici harleysti e quest’anno al “Kost to Kost” eravamo veramente tantissimi, al punto che l’organizzazione del locale in alcuni momenti è andata letteralmente in tilt. Dopo cena, tra brindisi e risate, uno spettacolo a sorpresa per la gioia degli occhi non solo dei maschietti ma anche delle molte lady presenti.

Run Del Gargano 2009

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Questa volta si parte in tre! Lorenzo si reca mercoledì da Alessandra a ritirare lo stendardo del Chapter da appendere e Carlo telefona ad Agostino del Bari Chapter, organizzatore dell’evento, per istruzioni. La strada che consiglia è l’autostrada Roma-Pescara e la Pescara Foggia e, dopo il casello di Foggia, ci sarà lui ad attenderci per accompagnarci a destinazione: San Giovanni Rotondo. Ci chiede solo di arrivare entro le 17.00.
Ci diamo appuntamento per la partenza all’Agip Colle Tasso, dopo Lunghezza, alle 11.00 e, dopo il caffè di rito, si parte, con andatura tranquilla. Le previsioni del giorno prima parlano chiaro: brutto tempo con temporali anche abbondanti. Vabbè, vorrà dire che ci zupperemo! Macchè, fino a Foggia, dove arriviamo alle 17.00!!!!, neanche una goccia; solo nel tratto dal casello fino a San Giovanni Rotondo qualche spruzzatina.
Dopo aver preso possesso delle camere in albergo ed una doccia calda rilassante, andiamo a cena insieme ad i pochi amici presenti. Agostino ci dice che l’indomani ci saranno 140 moto e ci illustra il run che ha organizzato: dovrebbe essere bellissimo, lungo la costa con paesaggi che solo il Gargano sa offrire. Eccitati come bimbi, andiamo a riposarci per essere freschi per il run del sabato. Tra l’altro, le previsioni parlano di leggero miglioramento delle condizioni meteo. E’ sabato mattina e, …. cavolo, piove a dirotto senza speranza. Alcuni di noi rinunciano all’idea di guidare in gruppo in quelle condizioni e dopo un po’ qualcuno propone: “affittiamo una macchina e seguiamoli”. Dopo aver mangiato a buffet a base di bruschette, caciocavallo, carne e birra a volontà, si riparte per il ritorno. In una curva, una ragazza con uno Sportster scivola e cade e due moto dietro, per evitarla, cadono, con nessuna conseguenza per i conducenti ma le solite cose per le amate: pedanina spezzata, ammaccatura di un parafango, borse strusciate, ecc.
La giornata si conclude al ristorante, con spettacolo annesso che prevede anche l’esibizione di una coppia di graziosissime ballerine brasiliane. Saluti, ringraziamenti a tutti e consegna di una pergamena ricordo ai partecipanti. L’indomani, domenica, appuntamento alle 10.00 per andare in colonna davanti alla basilica di Padre Pio per la benedizione delle moto. E’ giunta l’ora di fare rientro a casa: anche questa volta porteremo il ricordo di un bel week end trascorso tra amici e in compagnia della nostra amata passione d’acciaio di sempre.

Faaker See 2009

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Anche quest’anno non potevamo mancare al più grande Harley festival d’Europa che per la 12° volta si è tenuto nella splendida cornice austriaca della Carinzia, in un piccolo e (prima) sconosciuto paese, ora famosissimo specialmente nel nostro mondo.
Alle 7,30 di giovedì 10 settembre siamo tutti allegramente freschi e pronti nell’area di servizio “Salaria Est”, tradizionale luogo di appuntamento per tutte le uscite con direzione nord. Ci attende una bella “macinata” di chilometri, per cui il nostro director Eliseo, da buon pater familiae, pensa bene di rifocillarci con una colazione a sorpresa, a base di caffè, bevande e brioches varie. Alla partenza contiamo circa 30 moto, oltre a due auto occupate da mogli, figli e da chi, per postumi ortopedici, non può ancora rimontare in sella. Con l’ottima assistenza dei nostri road captain, ci mettiamo in formazione e partiamo entrando in autostrada. Come in ogni viaggio che si rispetti, anche in questo non mancano gli imprevisti: un silenziatore di uno scarico parte a razzo sfiorando il casco di alcuni di noi; un lucchettone blocca disco cade e ci lascia indenni dopo alcuni salti acrobatici sull’asfalto; la sella di una moto inizia a fluttuare per un perno saltato. Comunque, ringraziando la buona sorte e dopo aver tritato quasi 800 chilometri, nel pomeriggio arriviamo a destinazione attraversando paesaggi verdissimi contornati da montagne rocciose. Alloggiamo a Velden, località distante alcuni km dal raduno, letteralmente invasa da migliaia di moto, dove, dopo una calda doccia, trascorriamo la serata “cazzeggiando” tra ristorante, casinò, moto custom e boccali di birra. Il vero divertimento, ovviamente, inizia il giorno successivo quando in sella alle nostre creature arriviamo al mitico Harley Village dove, tra distese a perdita d’occhio di moto parcheggiate, un fiume luccicante ed ininterrotto di moto scorreva senza soste lungo la strada intorno al lago, resa a senso unico per l’occasione. Parlano di oltre 120.000 moto ed oltre 170.000 visitatori. Il villaggio è una delizia per gli occhi; troviamo tutto ciò che un harleysta possa desiderare: stand di concessionari, esposizioni di moto customizzate all’inverosimile, gazebi con merchandise di ogni tipo, aree di intrattenimento musicale, bar e ristoranti che offrono anche improbabili specialità culinarie di sconosciuta tradizione. Ma il vero cuore pulsante del villaggio è il piazzale Harley Davidson dove, oltre all’enorme palco per l’esibizione dei gruppi rock, c’è il grande stand con le nuove moto 2010, ammirate e “provate” da un composto turbinio di persone di ogni provenienza. A circa 2 km. di distanza troviamo poi il “villaggio dei preparatori”, con un numero di stand commerciali molto più cospicuo dove realmente si può trovare di tutto, comprese diverse originalità probabilmente concepite in un momento di sballo. Anche qui non manca l’intrattenimento: molti bar, piste da ballo e musica travolgente; il tutto in un clima più godereccio, data anche la presenza di dolci fanciulle in atteggiamenti pecorecci per la gioia dei maschietti presenti. Arriva il sabato e mentre alcuni di noi scelgono di fare un giro nei dintorni anche per trovare una saldatrice e sistemare la sella fluttuante (imbattendosi in una mostra all’aperto con i maggiori monumenti del mondo in miniatura), ci sistemiamo in un prato nei pressi del villaggio per assistere alla GRANDE PARATA. E’ talmente costante il flusso delle moto in strada che riusciamo ad individuarne il passaggio solo grazie ai numerosi biker in maschera: vediamo infatti molti Elvis, centurioni romani, indiani, vikinghi con Obelix, infermieri, prelati, cow boy, prosciutti in testa, …………..il tutto mentre ci strafoghiamo in caciara birra e salsicce caserecce (portate da Sestilio, buone ma poche), giocando e divertendoci da matti (vedere per credere).
A sera ci ritroviamo tutti insieme a cena nella Steak House e chiudiamo in allegria questo divertentissimo viaggio. Grazie a tutti per la bella compagnia e arrivederci al prossimo anno!!!

Franz

5° Harley Beach Party

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La coincidenza con il periodo feriale non ha purtroppo favorito una nostra numerosa partecipazione a questo tradizionale evento del Versilia Chapter. Siamo stati, comunque, degnamente rappresentati da Gianluca (Road Captain) e da Alessandra (Secretary) che ha dimostrato ancora una volta di non fermarsi davanti a nulla, figuriamoci se si tratta di una “banale” gamba ingessata.

VI Run Della Capitale

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A due anni di distanza, nella fascinosa cornice della Citta Eterna, torna il tradizionale evento organizzato dagli amici del Forvm Roma Chapter.
Il raduno inizia il tardo pomeriggio di venerdi 10 presso la Concessionaria HD-Store di via Pontina e mentre ci stiamo recando all’appuntamento, la manovra sconsiderata di un idiota automobilista (anche vigliacco essendosi dato subito alla fuga) causa una rovinosa caduta di Alessandra, nostra Secretary, i cui esiti la costringono ad un ricovero immediato in ospedale. Ale è veramente una “tosta”, affronta con grande coraggio e forza di animo una situazione certamente seria, addirittura con parole di conforto nei nostri confronti!
E’ chiaro che da questo momento la festa assume un sapore un po’ diverso, data la preoccupazione per lo stato di salute della nostra compagna.
Il programma, comunque, prosegue con una cena folkloristica alla “Domus Magnanimi” sulla via Appia Antica (ottima ed abbondante, servita direttamente dai ragazzi del Forvm in una atmosfera della Roma Papalina con la partecipazione del Marchese del Grillo e del suo sosia carbonaro) e, intorno a mezzanotte, con un suggestivo giro notturno nella Roma archeologica e monumentale (con i motori quasi al minimo tra lo stupore e l’ammirazione dei molti stranieri) terminato sul Gianicolo per gustare i classici cornetti caldi romani.
Sabato mattina alle 11 tutti di nuovo in concessionaria dove, oltre al simpaticissimo team di accoglienza delle Lady Harley, troviamo anche Stefano Lorenzini, dealer del Forvm Roma Chapter; che fa gli onori di casa ai moltissimi partecipanti, provenienti da tutta Italia. Alle 12,30 partiamo alla volta del ristorante “Re Grano” dove ci aspetta una ricca merenda a base di vari tipi di affettati e formaggi e, intorno alle 15,30, con la scorta di due pattuglie della polizia municipale (di cui una di vigilesse motocicliste), un lunghissimo serpentone rombante e luccicante formato da oltre 300 moto, inizia a snodarsi per raggiungere i posti più suggestivi della nostra città, tra i saluti e l’ammirazione di migliaia di persone. Intanto continuano ad arrivare i bollettini medici di Alessandra che, seppur in parte rassicuranti, prefigurano una prognosi decisamente non breve.
Il caldo della giornata estiva si somma al calore dei motori, per cui, con il sollievo di tutti, facciamo sosta in via Appia Antica, nei pressi del mausoleo di Cecilia Metella, dove all’ombra di alberi secolari ci ristoriamo con una fresca ed allegra cocomerata.
Poi tutti in libertà per ritrovarci al Ristorante “La Ventola” sulla via Pontina per la cena, dove a fine libagione viene proiettato un divertente ed autoironico filmato sulla vera natura sessuale dei “Forvm bikers”. Parte la musica, iniziano i balli e, a notte fonda, si conclude la festa.
Un grande grazie agli amici del Forvm Roma Chapter, ed al loro Director Eugenio “Mr. Prozac”, per averci regalato queste due bellissime giornate, ottimamente organizzate, ed un fortissimo abbraccio ad Alessandra alla quale facciamo tantissimi auguri di pronta guarigione per riaverla al più presto tra di noi in sella alla sua amata Harley.

Motocaciuccata 2009

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Xtreme MMA Championship

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Giovedì 18 giugno, in un Palatiziano da tutto esaurito si è svolto il primo evento dedicato alle Arti Marziali Miste in Italia: l’XTREME MMA CHAMPIONSHIP che, oltre al patrocinio della Provincia di Roma e della Regione Lazio, ha annoverato tra gli sponsor anche il nostro chapter, presente con uno stand.
Numerosi i partecipanti del Roma Chapter, tra i quali l’assistant director Mimmo alla guida della sua ammirata CHEVROLET (station wagon originale USA di ca. 20 mq.), che dopo una manovra di posizionamento degna di un tir, è stata oggetto dell’attenzione di due “caste” ragazze che hanno dato luogo ad uno spettacolo schiumato, molto gradito al pubblico maschile presente. Successivamente, all’interno del palazzetto dello sport, dopo la messa in moto di due Harley con annessa affumicata generale curata personalmente da Luca "Marmorata” e l’esibizione di un gruppo acrobatico con ballerine in svolazzanti piume, è iniziata la manifestazione agonistica che ha visto salire sul ring a forma di ottagono sedici atleti per otto incontri.
La sfida clou si è ovviamente svolta tra i due atleti impegnati nel main event della serata: l’americano Fioravanti ed il brasiliano Fabricio Nascimento, incontro vinto dall’americano per KO dopo una serie di colpi che hanno steso senza scampo al tappeto l’atleta brasiliano.
Un sincero grazie al direttivo del nostro chapter per questa allegra serata, “fuori dal normale”.

Memorial "Alessio Pontesilli"

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“Un raduno dedicato alle due ruote: dalle veterane con i loro temerari piloti, alle attuali più sofisticate, ma l’emozione è sempre la stessa e con un unico fine...essere diversi. A cavallo di qualsiasi moto, sfrizionando e con una robusta accelerata...è come mettere le ali...
E’ il 9° memorial e l’unica cosa che io possa fare per ricordare il mio amatissimo figlio, centauro, ora alato che viaggia in un’altra dimensione, uno struggente grazie perché mi aveva da poco, prima della sua partenza, insegnato “l’arte di andare in moto”......

Gaetano Pontesilli


L’appuntamento è al Fungo dell’Eur alle 9,30 da dove partiamo alla volta di Cisterna per partecipare a questo raduno dedicato alla sicurezza stradale ed al ricordo di Alessio, giovane figlio del nostro amico e socio Gaetano, prematuramente scomparso in un incidente con la propria moto.
Siamo più di 30 in sella ad oltre 20 moto e la giornata, tipicamente estiva anche se siamo in maggio, è calda e soleggiata per cui viaggiare in moto è una vera goduria. Con in testa Lamberto (Road Captain) ed il Director Eliseo, coadiuvati da Gian Luca (Road Captain) e Marco (Safety Officer), arriviamo a destinazione e, ricevuti i kit di partecipazione (patch e targhetta ricordo), iniziamo a girovagare per il grande piazzale dell’evento, sorseggiando qualche fresca bevanda e curiosando tra la moltitudine eterogenea presente, costituita anche da molti bambini e da numerosi appartenenti alle forze dell’ordine. E’, infatti, un raduno “trasversale” dove non partecipano solo motociclisti delle varie provenienze ed appartenenze, ma anche proprietari di automobili d’epoca o allestite in modo a dir poco originale; ci sono anche auto dotate di mega impianti audio degni di un concerto rock che sparano musica con vibrazioni che ti entrano fin nello stomaco.
Dopo i saluti del Sindaco di Cisterna, inizia la parata che prima si snoda nella pianura pontina e poi ci conduce sulle colline dell’entroterra attraverso strade belle e tortuose, costeggiando caratteristici paesi di antica origine, circondati da panorami stupendi che arrivano sino al mare.
Torniamo al raduno dove ci riserviamo una tavolata tutta per noi e pranziamo tra commenti, risate e “cazzeggiate” varie. Ci prendiamo poi una adeguata pausa, per smaltire almeno in parte le libagioni e le bevute, quindi, riprendiamo la strada di casa non senza aver abbracciato e salutato l’amico Gaetano con i complimenti per la riuscitissima manifestazione.
Alcuni di noi restano, in particolare Lamberto e Norberta (Lady Harley Officer), che successivamente ritirano una coppa, assegnata al Roma Chapter quale secondo gruppo più numeroso presente all’evento.

Un grande grazie a Gaetano con l’affetto di tutti gli amici del Roma Chapter!

Francesco "Editor"


P.S. Come è noto ai partecipanti, al raduno è collegata una lotteria con in palio una moto Harley Davidson 883 ed altri 14 interessanti premi. Clicca QUI per controllare se il tuo biglietto ha vinto.

Chianti Hills

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Bucine (AR) 8-9-10 maggio 2009

Area di servizio Salaria Ovest, ore 14.45, siamo 35 in sella a 28 moto, tutti impazienti di partire per questo classico week end toscano che ogni anno si svolge nel cuore del chianti, nel triangolo d’oro tra Siena, Arezzo e Firenze.
Finalmente arriva il segnale “tutti in moto, si parte!!!” ed ecco che il gruppo, in una nuvola di decibel, prende forma con i road captain pronti a coordinare l’entrata in autostrada.
Come al solito, la curiosità tra gli automobilisti presenti è enorme ed alcuni restano addirittura imbambolati, tanto che uno di loro, a bordo di una utilitaria, tampona la moto (nuova) di Gian Luca (Road Captain), che era fermo al lato del gruppo per controllarne l’uscita.
Facile intuire la rumorosa reazione di “Gianlo” che in un attimo ha bruscamente risvegliato il malcapitato dal suo sonno ipnotico, con una espressione sul viso di quasi terrore.
Fortunatamente i danni sono lievi per cui poco dopo finalmente partiamo alla volta di Bucine.
Il percorso è sostanzialmente tranquillo e l’andatura regolare, grazie al vigile lavoro dei road captain, ma ad un tratto qualcosa non va nella moto di Pamela (Treasurer) che rallenta vistosamente. La pinza del freno anteriore resta attaccata al disco, per cui da quel momento può frenare solo con il posteriore. Massima prudenza e proseguiamo.
Arriviamo al desk accoglienza del raduno e, ritirato il kit, proseguiamo per Bucine nelle cui vicinanze ci aspettano i bungalow assegnati per il pernottamento. All’arrivo non manca l’ennesimo problema tecnico: si spegne il motore della moto di Alessandra (Secretary). Grazie all’intervento del Director Eliseo e di Luciano (Road Captain) il problema viene prontamente risolto (cavi batteria).
Qualcuno si comincia a toccare.
Divertentissima la cena, auto organizzata all’aperto dal nostro gruppo tra scherzi, risate e battute.
Tra una risata e l’altra, Marco (Head Road Captain) finisce al pronto soccorso per uno scherzo non pienamente riuscito a Silvia e torna con il dito indice vistosamente inturbantato.
Fortunatamente la notte trascorre tranquilla, ma l’indomani mattina, prima di partire per il tour delle colline, giunge notizia che il nostro amico Danilo, in partenza da Roma per Bucine con un giorno di ritardo, stava cercando aiuto nei pressi di Attigliano in quanto la moto perdeva copiosamente olio dalla guarnizione del motore.
La schiera di chi si tocca comincia ad aumentare.
Guidati dai bravissimi road captain del Chianti, pariamo per il tour insieme ad altri chapter percorrendo strade bellissime immerse in verdi colline e rigogliosi vigneti. Ad un tratto vediamo la moto di Luciano (con Francesca dietro) che inizia a slittare pericolosamente e che solo grazie all’abilità del suo autista non finisce in terra. Da una giunzione esce dell’olio che imbratta la ruota posteriore! L’abilità di Luciano è anche quella di risistemarla alla meglio per poter continuare il giro (con molta prudenza) che prosegue con un allegro pranzo all’ombra di alberi secolari e con la visita all’Abbazia di Montesiepi dove possiamo ammirare la famosa “spada nella roccia”, miracolo di San Galgano, dalla quale trasse ispirazione la leggenda di Re Artù.
Nel frattempo viene chiamato da Roma Franchino (Road Captain), perché, per non correre rischi, ci raggiungesse a Bucine con un furgone per riportare indietro le moto di Pamela e Luciano.
Arriva la sera e con essa la festa ufficiale del raduno. A cena siamo più di 1000 hogger, provenienti anche dall’estero, Germania in particolare, e tra balli scatenati e musica coinvolgente facciamo notte fonda. La chicca serale ce la offre Luciano che, andando a sistemare il furgone con Franchino, perde per strada, alla prima buca, il cavalletto della moto di Alessandra.!
La mattina successiva ci prepariamo per il rientro e la domanda ricorrente è: a chi toccherà oggi?
E tutti si toccano!
Alcuni tornano a Roma in mattinata, mentre in maggioranza ci fermiamo in un grazioso agriturismo dove, dopo un ottimo pranzo, non disdegniamo una grande “pennica” direttamente su un fresco prato ombroso, dimenticandoci di tutti gli imprevisti accaduti.
Per il resto tutto ok, fatta eccezione per la moto di Marco (Road Captain) che perde due dei tre bulloni di uno scarico e per Francesca, febbricitante dalla sera precedente.
Arriviamo a Roma tutti sani e salvi e nel salutarci calorosamente qualcuno propone la prossima uscita: SANTUARIO DEL DIVINO AMORE!!!

Francesco (Editor)

Ombelico del Mondo

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Ci imbarchiamo a Civitavecchia nel tardo pomeriggio di mercoledì 29 aprile, con un giorno di anticipo rispetto al programma, non tanto per evitare di recarci a Napoli da dove poter partire la sera successiva, ma soprattutto per godere un giorno in più tutte le ottime cose che questo evento tradizionalmente riserva in termini di ospitalità, di bellezze naturali, di cultura e, non ultimo, di super specialità gastronomiche.
Dopo una notte alquanto movimentata (ma solo per il mare grosso), sbarchiamo di prima mattina a Palermo ed entriamo subito nello spirito locale facendo una ricca colazione a base di cannoli, maritozzi ed arancini. Soddisfatti ed appesantiti da qualche migliaio di calorie, ci mettiamo in marcia per raggiungere Terrasini “Città del Mare”, sede dell’evento, ed iniziamo così un percorso che soprattutto nei giorni successivi ci avrebbe condotto, attraverso strade anche molto tortuose, in paesi e località con un fascino unico, immersi in paesaggi da cartolina.
Nel corso del tour, infatti, con il nostro gruppo (la numerosità dei partecipanti ha costretto ad organizzare gruppi con itinerari diversi), arriviamo a Monreale dove ci ritroviamo nel mezzo di una festa folcloristica con relativi canti, sfilata in costume e carretto siciliano; ci addentriamo nel “selvaggio” entroterra per giungere a Corleone, dove, in un’atmosfera carica di mistero, non ci saremmo meravigliati di veder sbucare all’improvviso un giovane Al Pacino nei panni del futuro “padrino”; ci rechiamo a San Vito lo Capo dove in un lungomare costeggiato da palmizi, portiamo un po’ di scompiglio tra i moltissimi bagnanti in spiaggia, corsi prontamente a salutare calorosamente il serpentone rombante che sfilava nel centro del paese; per non parlare poi di Scoppello con i suoi faraglioni, di Trapani ed altre località che avrebbero certamente meritato una sosta decisamente più lunga.
Come in ogni evento che si rispetti, pur tuttavia, non è mancato l’inconveniente tecnico: questa volta capitato ad una delle più ammirate moto custom del raduno, quella di Claudio, che a causa di una testa di ..... un misero bullone, è stata costretta ad un rientro assistito.
E’ il terzo anno consecutivo che il nostro chapter partecipa all’”Ombelico”, sempre ben organizzato e svolto in modo ottimale; questa edizione, però, ha sicuramente raggiunto il più elevato livello di qualità, non solo per la location, le ottime ed abbondanti mangiate, gli intrattenimenti ed i bellissimi itinerari del run, ma anche per l’aspetto “sicurezza stradale”, molto curata ed efficace, come messo in evidenza anche da Mauro Rivoltella, presente nell’occasione.
Ringraziamo e ci complimentiamo, pertanto, con Director del Palermo Chapter Massimo Sciascia e con tutti i suoi collaboratori per l‘ottimale organizzazione di questo raduno, la cui piena riuscita è stata anche amplificata dal grande calore e senso di ospitalità che tutti gli amici siciliani ci hanno sempre riservato.
Arrivederci all’8° Ombelico del Mondo!!!!

Festa del Chapter

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Venerdi 24 aprile, in compagnia degli amici del Forvm Roma e del Roman Village ci siamo dati appuntamento al Kost to Kost per festeggiare il 19° compleanno del nostro Chapter.
Una serata molto (ma molto) allegra che, dopo aver mangiato e bevuto, tra musica e balli ci ha riservato una inaspettata sorpresa, particolarmente gradita soprattutto a tutti i maschietti presenti...
Grazie a tutti coloro che insieme a noi hanno festeggiato e brindato augurando...
...LUNGA VITA AL ROMA CHAPTER!!!

Run Dei Felliniani

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L'ho scritto o no che Francesco è super-attivo?! Eccovi il suo reportage:

Non siamo in molti a partire da Roma in quanto la concomitanza di un’altra manifestazione ha condizionato la partecipazione del nostro Chapter a questo tradizionale evento, divenuto negli anni uno dei punti di riferimento dei raduni di primavera.
Partiamo con un tempo discreto durato tutto il viaggio, a dispetto delle pessime previsioni meteorologiche, ed in meno di quattro ore arriviamo a destinazione.
Sistemati in hotel, ci vengono a prendere alcuni amici del Riccione Chapter che ci accompagnano presso il locale Concessionario loro dealer, dove troviamo un ricco “Welcome Coffee” ed una calorosa accoglienza da parte degli altri amici, in particolare della cordialissima Secretary Eleonora.
Tra saluti e strette di mano, ci rifocilliamo a dovere e dopo un buon caffè ci ritroviamo nuovamente in sella con destinazione Repubblica di San Marino.
Cade a tratti una leggera pioggia che però non disturba più di tanto il giro panoramico, gestito in maniera perfetta dai numerosi “road captain” e scortato infine anche dalla polizia locale.
Entriamo in San Marino tra i saluti dei moltissimi turisti e dopo aver parcheggiato nell’area a noi riservata, ci addentriamo tra la curiosità generale nelle strade e nei luoghi più caratteristici del centro storico, sempre avvolti da un panorama “unico”.
Un nostro compagno (non rivelo il nome per una questione di privacy, ma basta vedere le foto per capire a chi mi riferisco), attratto da una serie di sculture femminili in grandezza naturale, decisamente “osée”, non esita ad avventurarsi in un rischiosa scalata sulla roccia per vederle da vicino ed essere immortalato accanto alla fanciulla più rappresentativa.
Tra battute, sfottò e risate, terminiamo il tour e rientriamo in Riccione per sfilare nelle vie del centro, gremite di persone, aiutati anche dal tempo che ha deciso di concederci una adeguata tregua. Sfilando incontriamo con piacere la nostra amica Antonella, Lady Harley del Roma Chapter, recentemente trasferitasi a Riccione, che ci saluta con un grande entusiasmo.
Sostiamo nella piazza antistante il palazzo comunale, dove riceviamo il saluto del Sindaco ed il ringraziamento del Direttivo del Riccione Chapter, con relativa consegna del gagliardetto ricordo ai Chapter partecipanti, ritirato per il nostro dal road captain/photographer Lamberto.
Segue un ricco aperitivo all’aperto con degustazione di varie specialità e, quindi, rientriamo in albergo per prepararci alla festa della sera.
Tra scintillii di variopinti giubbini carichi di pin e patch, alle 21 siamo tutti a cena, ordinatamente disposti in tavoli preassegnati, accompagnati dalle note dal vivo del rhythm and blues che ci coinvolgono poi in balli e canti sino a notte fonda.
Domenica 19 ore 9, piove già da alcune ore e le previsioni danno un tempo in peggioramento; seppur molto a malincuore decidiamo di anticipare la partenza rinunciando al proseguimento dell’evento che prevede il tour delle colline (che probabilmente salterà) ed il pranzo di saluto (esclusivamente a base di pesce…...!!!).
La strada è lunga ed il fondo stradale è divenuto insidioso per cui intorno alle 9,30 montiamo in sella e partiamo alla volta di Roma, avvolti da una nuvola di acqua. Il viaggio è decisamente bagnato ma tranquillo, grazie soprattutto alle nostre Harley che, anche in situazioni particolari, non cedono di un millimetro.
Un grazie agli amici del Riccione Chapter per la passione con cui hanno organizzato questo evento che, nonostante la pioggia, ci ha ugualmente regalato un’esperienza molto bella, vissuta in grande allegria.

Open Days

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Sabato 28 marzo ore 10:30, via Silvio Spaventa, storica Sede della Concessionaria Harley Davidson n. 1 di Roma, puntuali (più o meno) all’appuntamento, abbiamo dato il via all’Open Day: un week end “porte aperte” dedicato alla presentazione dei prodotti H.D., con sconti particolari e prove su strada.
Accolti dagli amici dello staff della concessionaria, abbiamo fatto un giro tra le numerose occasioni di acquisto e dopo aver provato alcuni “gioielli” messi a disposizione dal dominus Fabrizio Antolini, siamo risaliti in sella alla volta della nuova Sede operativa, recentemente aperta dal nostro Dealer per migliorare il servizio di assistenza e renderlo ben più aderente alle esigenze della clientela.
Con Lamberto e Gianluca in testa e “scopa” Stefania, partiamo, quindi, alla volta di via Cassia, seguendo un percorso “turistico” snodato tra varie bellezze della città, ovviamente senza mai passare inosservati grazie al rombo delle nostre creature.
Arrivati a destinazione, visitiamo la nuova struttura che, per dimensioni, modernità di attrezzature e competenze professionali, si pone ai più elevati livelli di efficienza, con tempi di esecuzione drasticamente ridotti (tagliandi completi in 1 ora).
Alle 13 circa vengono “sciolte le righe” con saluti, baci ed un arrivederci a martedì prossimo al Kost to Kost.

Un saluto particolare lo rivolgiamo alla giovanissima Margherita che, accompagnata da papà Fausto, ci ha regalato momenti di simpatica allegria.

Bagno Caldo

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La tradizionale uscita di fine inverno si è svolta quest’anno a Viterbo, nel cuore della Tuscia, dove tra arte e natura, che non hanno perso la loro bellezza originaria, sorgono le Terme dei Papi, notissimo centro termale dedicato al benessere ed al relax.
In assenza del nostro “photographer” ufficiale, abbiamo iniziato a fare qualche foto prima del bagno ma, una volta entrati in acqua ed immersi nel suo piacevole caldo tepore, ci siamo dimenticati di tutto...anche di farne delle altre!!!
Una bella giornata, veramente R I L A S S A N T E !!!

Women Surprise

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Nello spirito “surprise”, le ragazze del chapter avevano saputo organizzare l’evento mantenendo il più stretto riserbo, tanto che la mattina della partenza ancora non si conosceva neppure la destinazione.

Sabato 28 febbraio, dopo tanta pioggia, finalmente una giornata di sole. Ore 9,30, area di servizio Salaria Est – Roma/Firenze, man mano che si avvicinava l'ora dell’appuntamento la domanda ricorrente era “Ma dove andiamo?” e l'altrettanto ricorrente risposta era “BOH!!!!”. Arriva anche il nostro “Director” Eliseo che, ovviamente, sa tutto ma nella circostanza fa "l’indiano”.
Ma ecco che a pochi minuti dalla partenza il “segreto” viene svelato: si va in Umbria, a Norcia per la precisione, la patria del tartufo e dei salumi e, quindi, dopo uno scambio di saluti con i cugini del Roman Village, anche loro in uscita, partiamo lasciando agli ospiti dell’area un ricordo da almeno centomila decibel.
Con in testa il “Road Captain” Stefania, tra le organizzatrici dell’itinerario, entriamo in autostrada, non senza aver visto partire a razzo Lamberto che aveva il compito di andare a prendere gli altri amici del Chapter che ci aspettavano nella successiva area di servizio; dopo alcuni chilometri, finalmente, il gruppo è completo con oltre 30 partecipanti.
Usciamo ad Orte, poi Amelia, Narni e, quindi, attraversiamo Terni per prendere la “Valnerina” dove, dopo pochi chilometri, ci ritroviamo nel mezzo di una enorme nuvola d’acqua: sono le cascate delle Marmore, che dopo tutta la pioggia che è caduta in questa stagione, non sono mai state così cariche.
La strada è bellissima, piena di curve e di piegate, purtroppo non mancano gli imprevisti, fortunatamente senza conseguenze: una leggera scivolata con qualche graffio ad un nostro compagno ed alla sua moto, ed una bucatura alla nostra “Secretary” Alessandra, riparata a tempo di record.
Passiamo in mezzo a gole rocciose ed a bellissimi paesaggi colorati di un verde intenso, contornati da cime innevate, quindi arriviamo a Norcia e, sistematici in Hotel, scendiamo in centro dove ci accoglie un clima festoso ed una temperatura quasi estiva. Il pranzo al sacco è all’insegna della tradizione locale, salumi di tutti i tipi conditi da mega gelati, consumato nel mezzo di una allegra festa folcloristica con bande musicali e cortei in costume.
Dopo aver scoperto i non pochi posti caratteristici del luogo passeggiando per le vie della città, immancabilmente immortalati dai nostri “fotografi”, torniamo in hotel per prepararci alla grande serata presso la Taverna del Boscaiolo, situata all’interno delle mura cittadine, dove ci attendeva il titolare sig. Vinicio, con famiglia al completo. La cena, preparata con ingredienti genuini di produzione locale, si è trasformata in una grande abbuffata condita con ottime bevute, sfociata poi in una serie di giochi e prove di abilità organizzati dalle nostre ragazze che, se da un lato non ci hanno risparmiato anche pessime figure, dall’altro hanno reso l’atmosfera coinvolgente e di grande allegria che tra una risata e l’altra è andata avanti sino a notte fonda.
1 marzo ore 10, dopo colazione, il bel tempo del giorno prima è svanito, probabilmente rientreremo con la pioggia, ma anche con il piacevole ricordo di aver trascorso insieme agli amici del chapter una giornata veramente speciale.
GRAZIE RAGAZZE, SIETE STATE BRAVISSIME!!!!

P.S. Il racconto del tour è stato redatto sulla base delle testimonianze dei partecipanti, in particolare di Lamberto che ringrazio. Per motivi personali, infatti, non ho potuto partecipare; vi confesso, però, che guardando le foto ed ascoltando i vari episodi HO ROSICATO DA PAURA!!!!!

Francesco “Editor”

III Run To Smile

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Finalmente si ricomincia!!! Con la terza edizione del “Ride to Smile”, insieme agli amici del Forvm Roma Chapter, abbiamo inaugurato e dato il via alla nuova stagione degli appuntamenti HD. Quest’anno siamo andati a Carpineto Romano, un caratteristico paese della provincia romana circondato da monti e boschi secolari. Una giornata “smile”, quindi all’insegna dell’allegria, dove anche il tempo ha voluto contribuire (a dispetto delle pessime previsioni meteo)