STATUTO #9076


ROMA  CHAPTER 

ASSOCIAZIONE MOTOCICLISTICA DILETTANTISTICA

STATUTO

 

ARTICOLO 1

Articolo 1.1 – E’ costituita un’associazione motociclistica dilettantistica denominata “Roma Chapter”

Articolo 1.2 –  L’Associazione è governata dal presente statuto e dalle applicabili disposizioni di legge.

ARTICOLO 2

“Sede e Durata”

L’Associazione ha sede legale in Colleferro (RM), Via Silvio Pellico n. 4; la durata è illimitata.

ARTICOLO 3

“Finalità dell’Associazione”

Articolo 3.1 – L’Associazione non ha fini di lucro, non svolge attività politica o religiosa ed ha come scopo quello di creare e mantenere una piattaforma per la promozione di attività che coinvolgano possessori di motociclette Harley-Davidson e Buell, nonché la comunicazione e lo scambio di informazioni tra i medesimi.

L’Associazione  ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportive connesse alla pratica del motociclismo, sia turistico che sportivo, inteso come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei membri, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, ricreativa e di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica del motociclismo. L’Associazione è improntata ad uno spirito familiare e intende promuovere la solidarietà tra motociclisti e, come tale, valorizzare l’immagine del motociclismo. L’Associazione ha contatti regolari con altre associazioni e club, nazionali ed esteri, con attività affini alla propria che raggruppano appassionati di motociclismo.

Le finalità dell’Associazione sono ispirate ai principi del Chapter Handbook, fornito dalla Harley Owners Group, che devono intendersi qui integralmente richiamati.

Articolo 3.2

  1. Per il raggiungimento dei propri scopi – come definiti nell’articolo 3.1 che precede – l’Associazione ha diritto a: (i) raggruppare i motociclisti Harley-Davidson e Buell, le loro famiglie, nonché gli appassionati che condividano i medesimi interessi; (ii) rappresentare all’estero la migliore tradizione Harley-Davidson e Buell; (iii) organizzare eventi che promuovano gli scopi dell’Associazione come sopra descritti; (iv) svolgere ed effettuare qualunque attività di natura commerciale nella misura in cui tale attività sia funzionale al raggiungimento dei fini dell’Associazione.
  2. L’Associazione può altresì offrire la propria collaborazione ad altri enti pubblici o privati per svolgere attività coerenti con il proprio oggetto.

ARTICOLO 4

“Soci”

Articolo 4.1 – L’Associazione è costituita da Soci Effettivi e Soci Co-driver.

Possono acquisire la qualifica di Soci Effettivi dell’Associazione le persone fisiche maggiorenni che:  (1) possiedano una motocicletta Harley-Davidson o Buell; (2) abbiano versato all’Associazione la loro quota associativa, (3) siano regolarmente iscritti quale membri della “Harley Owners Group” (HOG) e (4) le cui richieste siano accettate dal Director del Direttivo e ratificate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Associazione.

Possono acquisire la qualifica di Soci Co-driver le persone fisiche maggiorenni indicate come tali da un Socio Effettivo che (1) abbiano versato all’Associazione  la loro quota associativa, (2) siano regolarmente iscritte quale membri della “Harley Owners Group” (HOG) e (3) le cui richieste siano accettate dal Director del Direttivo e ratificate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione in qualità di Soci Co-driver.

Le decisioni assunte al riguardo dal Director e dal Consiglio di Amministrazione non sono impugnabili.

Un Socio Effettivo può sponsorizzare uno o più Soci Co-driver.

Il possesso di almeno una motocicletta Harley-Davidson o Buell per un Socio Effettivo, così come la condizione di passeggero, compagno, familiare o amico di un Socio Effettivo per un Socio Co-driver, sono requisiti richiesti esclusivamente per l’acquisizione della qualità di membro e non per il mantenimento della stessa.

Il Socio Co-driver mantiene la sua qualità di socio, ricorrendone gli altri presupposti e condizioni previsti dal presente statuto, ancorché il Socio Effettivo che lo ha indicato cessi di essere un socio dell’Associazione

ARTICOLO 5

“Diritti e Doveri dei Soci”

Articolo 5.1

  1. Tutti i soci possono frequentare i locali della sede e tutti gli altri luoghi indicate dal Director dove si svolgono le attività dell’Associazione, nonché partecipare agli eventi promossi dall’Associazione e beneficiare dei servizi forniti dalla stessa.
  2. I Soci Effettivi ed i Soci Co-driver hanno il diritto di (i) votare all’assemblea dei soci (ciascun socio ha diritto ad un voto senza differenza tra il voto di un Socio Effettivo e quello di un Socio Co-driver e (ii) presentare mozione o proposte al consiglio di amministrazione o assemblea dei soci.

Articolo 5.2 – Nessun socio, ancorché membro del Consiglio di Amministrazione,  del Collegio Sindacale o del Direttivo, ha diritto di ricevere contributi o somme, in qualunque forma e a qualunque titolo, dall’Associazione, salvo il rimborso delle spese anticipate dal socio per conto dell’Associazione e a beneficio della stessa, purché debitamente documentate.

Articolo 5.3

  1. La condizione di socio comporta l’accettazione incondizionata del presente Statuto, nonché di qualunque altra delibera approvata dall’assemblea dei soci in conformità con lo stesso Statuto.
  2. I soci sono tenuti a (i) tenere un comportamento corretto e non lesivo dell’immagine dell’Associazione, e tale da promuovere i fini dell’Associazione; (ii) avere cura con la dovuta diligenza dei beni dell’Associazione; (iii) versare nei termini previsti dallo Statuto la quota annuale dell’Associazione; e (iv) mantenere valida la propria iscrizione quale membro della HOG.

Articolo 5.4 – Fintanto che l’Associazione avrà i diritti d’uso del marchio “Roma Chapter” il Director potrà concedere il diritto d’uso delle patches con la scritta “Roma Chapter” ai propri soci, da applicare sul gilet identificativo dell’Associazione.

  1. I soci, negli eventi organizzati o promossi dall’Associazione ovvero nei casi indicati dal Director, devono indossare il gilet identificativo dell’Associazione. Il gilet identificativo dell’Associazione deve avere: (i) sulla parte anteriore sinistra il logo piccolo HOG, sormontato dalla patch piccola “Roma Chapter” (o altra denominazione indicata dal Director); e (ii) sulla parte posteriore il logo grande della HOG sormontato, previa delibera del Director con riferimento al singolo socio, dalla patch grande “Roma Chapter” (o altra denominazione indicata dal Director). Al gilet identificativo dell’Associazione possono essere aggiunte altre patches, toppe e spille, purché l’uso delle stesse non violi diritti di uso di marchi registrati e, in ogni caso, non possano essere lesive del decoro dell’Associazione e dei principi che la ispirano o dei principi della HOG.
  1. L’iscrizione al Roma Chapter e la conseguente condizione di Socio non dà in alcun modo diritto all’acquisizione della patch grande “Roma Chapter” da apporre sul retro del gilet. Solo dopo un periodo di prova, di prassi non inferiore ad un anno dall’iscrizione all’Associazione, durante il quale il socio avrà dimostrato l’interesse a partecipare attivamente agli eventi, alle manifestazioni ed alle attività dell’Associazione, avrà la possibilità di ricevere la patch grande “Roma Chapter” o altra indicata dal Director), da collocare sul retro del gilet.

La non partecipazione continuativa ad eventi e/o attività ufficiali dell’Associazione, può far slittare l’acquisizione della patch grande anche a tempo indeterminato.

  1. E’ insindacabile facoltà del Director concedere o meno ad un socio la possibilità di utilizzare la patch grande “Roma Chapter”, eccezionalmente anche in caso di periodi di prova inferiori ad un anno o in caso di soci particolarmente attivi ma costretti, da motivi di comprovata forza maggiore, ad una minore frequentazione.
  1. In caso di violazione del presente statuto, ivi inclusa l’adozione di una condotta lesiva, anche solo potenzialmente, dell’immagine dell’Associazione, il Director potrà deliberare nei confronti di uno o più soci, la sospensione dell’uso del gilet identificativo dell’Associazione (e/o di ogni altro elemento che sia identificativo dell’Associazione) per un periodo non superiore a 6 (sei) mesi. Qualora entro tale periodo non sia stata deliberata l’esclusione di tale socio dall’Associazione,, quest’ultimo potrà utilizzare nuovamente il gilet.
  1. Qualora il socio possessore della patch grande “Roma Chapter” decida di uscire dall’associazione per sua libera scelta o ne venga allontanato, per gli effetti del successivo articolo 6 – “Acquisizione e perdita della condizione di socio”, sarà tenuto alla riconsegna delle patches grandi possedute. Lo stesso vale anche per la patch piccola “Roma Chapter” in quanto anche essa indica l’appartenenza della persona all’Associazione
  1. I passeggeri, i compagni, i familiari, anche se iscritti come simpatizzanti, hanno diritto all’acquisizione della patch grande “Roma Chapter”.
  1. Non è possibile acquistare la patch grande “Roma Chapter”, al socio ne verrà consegnato un unico esemplare con diritto d’uso, che dovrà essere riconsegnato al momento del mancato rinnovo o dell’allontanamento dall’Associazione.
  1. Il socio potrà richiedere ulteriori patches identificative dell’Associazione previa costituzione, per ciascun ulteriore patch grande, di un deposito cauzionale di Euro 60 (sessanta) che verrà restituito al momento della loro riconsegna.
  1. È fatto divieto assoluto ai soci di utilizzare patches identificative dell’Associazione che non siano state fornite dall’Associazione stessa.

ARTICOLO 6

Acquisizione e perdita della condizione di socio”

Articolo 6.1

  1. La condizione di socio è acquisita mediante accettazione della domanda presentata al Director dalla persona interessata, subordinatamente al versamento della quota associativa.
  1. Nel decidere se accettare o meno una domanda, il Director tiene conto degli interessi e dei fini dell’Associazione.
  1. L’ accettazioni ed i rigetti delle domande da parte del Director devono essere sottoposte a ratifica del Presidente del Consiglio di Amministrazione. Qualora il Presidente del Consiglio di Amministrazione si trovi in disaccordo e non ritenga ratificare, la ratifica sarà richiesta all’Assemblea straordinaria dei Soci.

Articolo 6.2

  1. La condizione di socio è personale e non cedibile, e verrà meno in caso di: (i) decesso; (ii) recesso; (iii) esclusione e (iv) perdita dei requisiti.
  1. (Recesso) Il socio può recedere dall’Associazione mediante:
    1. comunicazione scritta al Presidente del Consiglio di Amministrazione, per il tramite del Director. Il recesso avrà effetto immediato dalla data di ricevimento della relativa comunicazione;
    2. ovvero, tacitamente, mediante (i) la mancata consegna del modulo di rinnovo, debitamente sottoscritto entro il 31 gennaio di ciascun anno (ovvero entro altro termine stabilito dal Director); o (ii) il mancato versamento della quota di rinnovo annuale entro il 31 gennaio di ciascun anno (ovvero entro altro termine stabilito dal Director.
  1. (Esclusione) Un socio può essere escluso, in base a delibera del Director, ratificata

dal Presidente del Consiglio di Amministrazione. Qualora il Presidente del Consiglio di Amministrazione si trovi in disaccordo e non ritenga ratificare, la ratifica sarà sottoposta all’Assemblea Straordinaria dei Soci. L’esclusione sarà operata (i) nel caso in cui il Director ravveda nel comportamento del socio una  condotta contraria agli interessi dell’Associazione o disonorevole per l’immagine dell’Associazione; e (ii) in ogni altro caso di violazione del presente Statuto.

Articolo 6.3

  1. La delibera di esclusione ha effetto immediato dal momento della comunicazione della stessa al socio nei cui confronti il provvedimento di esclusione è adottato. La comunicazione dell’esclusione può essere operata tramite e-mail, o altro mezzo informatico che ne comprovi la data di spedizione, con l’indicazione delle motivazioni che hanno portato all’esclusione.
  1. Il socio escluso può ricorrere avverso una delibera di esclusione con ricorso all’assemblea straordinaria dei soci. A tal fine, apposita richiesta scritta deve essere indirizzata, entro un mese dal ricevimento del provvedimento di esclusione, al Director ed al Presidente del Consiglio di Amministrazione il quale convocherà un’assemblea straordinaria dei soci, fermo restando che, in siffatta ipotesi, la delibera di esclusione resterà comunque efficace.
  1. Nel corso di tale assemblea, al socio interessato sarà concessa l’opportunità di presentare le proprie difese. L’assemblea dei soci deciderà a maggioranza semplice in merito alla revoca del provvedimento: il socio interessato non ha diritto di voto.
  1. In seguito al venir meno della condizione di socio nessuna pretesa potrà farsi valere tra il soggetto escluso e l’Associazione, fatta eccezione per il diritto dell’Associazione a pretendere il pagamento delle quote annuali associative non versate. In nessun caso il socio escluso avrà diritto alla restituzione delle quote associative o di qualsiasi altro contributo a qualunque titolo versato o conferito.

ARTICOLO 7

Quota di ammissione e Quota associativa”

L’Associazione non esige alcuna quota di ammissione. L’Associazione richiede, invece, un contributo annuale – quale quota associativa – il cui importo è determinato dal Director con ratifica del Presidente del Consiglio di Amministrazione. Il contributo annuo non sarà superiore all’importo di Euro 100,00, da rivalutarsi in base all’indice ISTAT.

 

ARTICOLO 8

“Organi associativi”

Gli organi dell’Associazione sono: (i) l’Assemblea dei soci; (ii) il Consiglio di Amministrazione, il Direttivo e (iii) l’eventuale Collegio Sindacale.

ARTICOLO 9

“Consiglio di Amministrazione”

Articolo 9.1

  1. Il Consiglio di Amministrazione – composto da soci dell’Associazione – è nominato dall’Assemblea Ordinaria dei soci. Il numero di consiglieri è fissato dall’Assemblea Ordinaria dei soci, fermo restando che non potrà mai essere inferiore a tre. Il Consiglio può sempre presentare all’assemblea dei soci una proposta motivata per l’aumento del numero di consiglieri in carica.
  2. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione nomina tra gli altri consiglieri nominati dall’Assemblea (i) un vice-Presidente, (ii) un tesoriere, al quale è per Statuto delegata l’attività di supervisione delle attività svolte dal Treasurer, e (iii) un segretario, al quale sono statutariamente delegate le attività di segreteria del Consiglio di Amministrazione e la verbalizzazione delle relative sedute.

Le funzioni di Presidente e di Vice-Presidente possono essere cumulate; anche le funzioni di Segretario e Tesoriere possono essere cumulate.

Articolo 9.2

  1. L’Assemblea dei soci nomina a maggioranza semplice il Presidente ed i membri del Consiglio di Amministrazione tra i soci che prima dell’inizio dell’Assemblea abbiano comunicato al Presidente della stessa interesse ad essere nominati.
  1. Il Presidente ed i membri del Consiglio di Amministrazione sono nominati dall’Assemblea per un periodo di tre anni e restano in carica fino alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione e possono essere rieletti.
  1. Per le funzioni rivestite, il Presidente ed i Consiglieri non ricevono alcuna remunerazione.

Articolo 9.3

  1. Il Consiglio di Amministrazione si riunisce ogni qualvolta sia ritenuto necessario – su richiesta del Presidente o di almeno i due terzi dei consiglieri, e, in ogni caso, almeno una volta ogni dodici mesi. Il Consiglio è validamente convocato quando è presente la maggioranza dei consiglieri ed è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente; in assenza di entrambi, il consiglio è presieduto dal consigliere più anziano tra i presenti. Nel caso in cui il suddetto quorum non sia raggiunto, il Presidente o, in sua assenza, il Vice-Presidente, convocherà, entro tre giorni lavorativi, una seconda riunione con lo stesso ordine del giorno.
  1. Le delibere del Consiglio di amministrazione sono approvate durante le riunioni del Consiglio, che sono convocate per tempo dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice-Presidente. Le delibere del Consiglio di Amministrazione sono approvate a maggioranza semplice. A parità di voti, il Presidente avrà il voto decisivo.
  1. Il verbale delle riunioni del Consiglio di Amministrazione è sottoscritto dal Presidente e dal Segretario o, in sua assenza, dalla persona che agisce in qualità di segretario su nomina del Presidente.
  1. Nel caso un consigliere rassegni le proprie dimissioni o nel caso in cui gli sia impedito permanentemente l’esercizio delle proprie funzioni, i restanti consiglieri avranno diritto di nominare un sostituto che ricoprirà la carica fino alla successiva assemblea dei soci.

ARTICOLO 10

“Poteri e Doveri del Consiglio di Amministrazione”

Articolo 10.1

  1. Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione.
  1. In particolare, Il Consiglio di Amministrazione: (i) redige, anche sulla base delle risultanze contabili delle attività svolte dal Direttivo, il bilancio consuntivo annuale e un piano d’azione per l’anno successivo, da presentarsi all’assemblea ordinaria dei soci; il bilancio annuale è reso noto ai soci mediante deposito presso la sede legale entro i quindici giorni precedenti l’assemblea dei soci convocata per approvarlo, in modo da consentirne la consultazione; (ii) ratifica le delibere del Director riguardo all’importo delle quote associative annuali; (iii) riesamina gli elenchi dei soci, al fine di accertare che i requisiti di ammissione per ciascun membro siano rispettati, e, nel caso in cui non lo siano, adotta le misure necessarie; (iv) delibera qualunque altra questione relativa alle attività dell’Associazione, nel rispetto delle eventuali direttive emesse dall’assemblea dei soci.
  1. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione ratifica le delibere del Director in merito all’esclusione di soci o all’accettazione delle domande di ammissione presentate dagli aspiranti soci. Nel caso in cui il Presidente del Consiglio di Amministrazione sia titolare anche della carica di Director del Direttivo, le delibere in merito all’esclusione di soci o all’accettazione delle domande di ammissione presentate dagli aspiranti soci saranno ratificate dal Consiglio di Amministrazione a maggioranza semplice.
  1. Il Consiglio di Amministrazione redige il bilancio annuale finale e la proposta di bilancio, che sono approvati dall’Assemblea Ordinaria dei soci. Il bilancio annuale si riferisce sia alla situazione economica che a quella patrimoniale dell’Associazione,

 

Articolo 10.2

  1. Il Presidente e, in sua assenza il Vice-Presidente, rappresentano l’Associazione con firma disgiunta per operazioni di valore sino ad Euro 500,00. Per le operazioni di valore superiore ad Euro 500,00 è necessaria la firma congiunta del Presidente e del Vice-Presidente, mentre la compravendita di beni immobili è subordinata alla preventiva approvazione dell’assemblea dei soci.
  1. Il Consiglio di Amministrazione può altresì delegare parte dei propri poteri al Direttivo o ad uno o più consiglieri, definendo i limiti della delega.

 

ARTICOLO 11

“Rappresentanza”

Articolo 11.1

  1. Fatto salvo quanto previsto dall’Art. 11.2, la rappresentanza dell’Associazione nei confronti dei terzi e in giudizio, spetterà, per tutti gli scopi, al Presidente o, in sua assenza o impedimento, al Vice-Presidente.
  1. Tale rappresentanza spetterà, inoltre, ai consiglieri delegati, nei limiti dei poteri loro attribuiti.

Articolo 11.2 – Fermo restando quanto previsto dall’Art. 10.2(a), qualunque documento che vincoli l’Associazione nei confronti sia dei suoi soci, sia di qualunque terzo, deve essere firmato dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice-Presidente. I consiglieri delegati sono firmatari autorizzati nei limiti delle loro specifiche competenze.

ARTICOLO 12

Composizione e compiti del Direttivo

Articolo 12.1 – L’organizzazione, la promozione e la gestione delle attività inerenti al mondo motociclistico,  sono affidate ad un Direttivo, composto da quattro Primary Officer (funzioni primarie obbligatorie) rispettivamente Director, Assistant Director, Treasurer e Secretary. A seconda delle necessità il Direttivo può essere composto anche da un numero variabile di Secondary Officer (funzioni aggiuntive facoltative).

Il Director ha facoltà di convocare periodiche “Riunioni Generali” dei soci, almeno con cadenza trimestrale, aventi esclusivamente all’ordine del giorno argomenti  inerenti al mondo motociclistico o, comunque, riferiti alle attività di competenza del Direttivo.

La convocazione dei soci sarà effettuata tramite e-mail, di norma, con un preavviso di 5 giorni.

Articolo 12.2 – Le mansioni  e le responsabilità dei Primary Chapter Officer sono le seguenti:

  1. Director: deve attenersi al presente statuto, alle decisioni dell’Assemblea dei Soci, alle delibere del Consiglio di Amministrazione, ai regolamenti suppletivi del Chapter ed al protocollo HOG, verificandone il rispetto anche da parte dei soci; gestisce gli eventi del Roma Chapter e coordina le responsabilità dei Chapter Officer. Redige, con il supporto degli Activities Officer, il calendario delle attivitàper l’anno in cui è in carica;
  1. Assistant Director: assiste il Director nell’espletamento delle sue mansioni di Director; è responsabile della promozione delle iscrizioni, dell’orientamento degli iscritti, del mantenimento degli iscritti e dell’informazione degli iscritti al Chapter sui programmi HOG.
  1. Treasurer: è responsabile della raccolta e del pagamento relativi alle attività motociclistiche gestite dal Direttivo, delle relazioni per gli iscritti sulle transazioni finanziarie, della presentazione di una relazione finanziaria annuale all’HOG, dell’adesione a tutte le esigenze di registrazione e rendicontazione delle entrate e delle uscite, nonché della loro archiviazione. Elabora trimestralmente una dettagliata situazione contabile, inerente alle attività gestite dal Direttivo, che sarà oggetto di informativa ai soci in occasione delle riunioni periodiche. Elabora, altresì, entro il mese di gennaio di ciascun anno, la situazione contabile riepilogativa delle attività svolte dal Direttivo nell’anno solare precedente, che dopo approvazione del Direttivo stesso, verrà trasmessa al Consiglio di Amministrazione per la elaborazione del bilancio dell’Associazione.
  1. Secretary: è responsabile degli adempimenti amministrativi del Chapter, della stesura dei verbali delle riunioni commerciali del Direttivo e delle riunioni generali dei soci del Roma Chapter, nonché che siano soddisfatte tutte le esigenze assicurative (ivi comprese le firme dei partecipanti nei moduli previsti).

 

Articolo 12.3 – Le mansioni e le responsabilità dei Secondary Officer sono le seguenti:

  1. Activities Officer: è responsabile della gestione degli eventi del Chapter;
  1. Road Captain: è responsabile dell’assistenza nella progettazione delle escursioni del Chapter mantenendo il Chapter informato su tutti i programmi HOG. Quando i Road Captain sono più di uno viene nominato un Head Road Captain.
  1. Head Road Captain: è responsabile dell’assistenza nella progettazione delle escursioni del Chapter, mantenendo il Chapter informato su tutti i programmi HOG. Assiste all’adempimento delle richieste delle autorizzazioni per le marce in gruppo del Chapter, educa gli iscritti al Chapter sulle tecniche di marcia in gruppo. E’ responsabile dei Road Captain.
  1. Safety Officer: è responsabile della distribuzione delle informazioni agli iscritti al Chapter, anche relative alla disponibilità di training per motociclisti. Collabora con l’Head Road Captain per il rispetto delle norme sulla sicurezza negli spostamenti in strada nel corso degli eventi del Chapter.
  1. Editor: è responsabile della raccolta e dell’organizzazione del materiale scritto, orale ed elettronico per le pubblicazioni del Chapter, ad es. notiziari, notizie stampa. Tutte le pubblicazioni del Chapter, siano esse scritte, orali o elettroniche, sono soggette all’approvazione da parte del Director prima della loro pubblicazione.
  1. Photographer: è responsabile della raccolta e dell’organizzazione di foto/video del Chapter da utilizzare nelle pubblicazioni e negli album cronologici del Chapter.
  1. Membership Officer: è tenuto a garantire che tutti i soci del Chapter siano soci attuali HOG, tenendo archiviata per ogni socio iscritto al Chapter copia del modulo d’iscrizione e scarico di responsabilità, copia che deve essere firmata e sottoscritta annualmente. Redige la relazione sugli iscritti al Chapter, fornendo aggiornamenti trimestrali alla sede dell’HOG o gestendo l’elenco sulla pagina Chapter Business del sito members.hog.com.
  1. Webmaster: è tenuto a raccogliere ed organizzare i contenuti per il sito web del Chapter e ad ottenere l’approvazione del Director prima delle pubblicazioni.
  1. Ladies of Harley Officer: è responsabile dell’incoraggiamento delle iscritte a partecipare attivamente alle attività del Chapter.
  1. Historian: è responsabile della preparazione e della manutenzione di un resoconto scritto sulla cronologia del Chapter, contenente informazioni sulle posizioni degli Officer, sulle attività del Chapter e sui livelli degli iscritti.

Le cariche  “Secondary Officer” in caso di necessità, possono essere cumulate e attribuite ad un singolo socio, oppure, ognuna di esse, può essere attribuita a più soci.

Articolo 12.4

  1. I membri del Direttivo, sia Primary Officer che Secondary Officer, devono essere soci del Chapter, in regola con l’iscrizione HOG. I membri del Consiglio di Amministrazione, possono essere nominati Primary Officer o Secondary Officer.
  1. Il Director viene nominato dall’Assemblea dei Soci, sulla base delle candidature espresse e comunicate al Presidente del Consiglio di Amministrazione almeno 5 giorni prima della correlata data di convocazione.
  1. Il Director nomina, tra i soci, gli altri membri del Direttivo. Le funzioni di Director e di Assistant-Director possono essere cumulate con un’altra funzione primaria; le funzioni di Secretary e di Treasurer possono essere cumulate tra loro. Le funzioni primarie possono essere cumulate con una o più funzione aggiuntiva. Qualora entro 15 (quindici) giorni dalla nomina del Director, il Direttivo non sia stato completamente formato con la nomina dei Primary Officer, il Director decadrà automaticamente e dovrà essere nuovamente nominato dall’Assemblea dei soci.
  1. Il Direttivo, in qualunque tempo formato, rimane in carica fino al 31 dicembre di ciascun anno. A tal fine, il Presidente del Consiglio di Amministrazione dovrà convocare l’assemblea straordinaria dei soci entro il 20 dicembre di ciascun anno per nominare il nuovo Director che svolgerà il proprio ruolo dal 1 gennaio successivo.
  1. Non è previsto il rinnovo automatico della nomina del Director. La scadenza della carica di Director ovvero la sua rinuncia comportano l’automatica scadenza di tutto il Direttivo e degli altri Officer.
  1. Il Direttivo rendiconta annualmente per iscritto l’attività svolta al Consiglio di Amministrazione e, se nominato, al Collegio Sindacale. In particolare, rendiconta i pagamenti effettuati ed incassati, le attività promozionali (incluso eventuale distribuzione di materiale identificativo dell’Associazione), le richieste di adesione all’Associazione e i recessi.
  1. Il Director decide le attività motociclistiche da svolgere e le connesse azioni commerciali, coerenti con gli scopi del Chapter. Riunisce i Primary Officer  almeno con cadenza mensile, riservandosi la facoltà di ammettere a tali riunioni  uno o più Secondary Officer in base agli argomenti da trattare.
  1. Il Director, insieme agli altri Officer, cura la conservazione del materiale promozionale e identificativo dell’Associazione, nonché delle targhe, insegne, premi e altri oggetti che vengono consegnati all’Associazione in occasione degli eventi organizzati o promossi dall’Associazione. In occasione della nomina del nuovo Director, il precedente assicura la consegna di tutto il predetto materiale al nuovo Director.

ARTICOLO 13

“Assemblea dei Soci”

Articolo 13.1

  1. L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano dell’Associazione ed è convocata almeno una volta l’anno, preferibilmente durante il primo trimestre dell’anno solare per l’approvazione del bilancio.
  1. Il diritto di intervenire all’assemblea dei soci è concesso a tutti i soci che siano in regola con il pagamento della quota associativa. Ogni socio ha diritto ad un voto. Salvo diversamente previsto dall’assemblea dei soci, non sarà consentito votare per delega.

Le delibere sono approvate con voto palese, fatto salvo quanto diversamente previsto, per casi specifici, dalle disposizioni di legge o dal presente Statuto.

Articolo 13.2

  1. L’assemblea dei soci è convocata presso la sede legale o in diverso luogo, così come indicato nell’avviso di convocazione. La convocazione è inviata dal Presidente del Consiglio di Amministrazione almeno sette giorni precedenti alla data prevista per l’assemblea, a mezzo e-mail o altro mezzo che garantisca la prova dell’avvenuta spedizione. L’avviso di convocazione è altresì pubblicato sul sito web dell’Associazione.
  1. In caso di emergenza e/o necessità, nonché in caso di giustificata richiesta di convocazione presentata da almeno il 10% dei soci, il termine per la convocazione dell’assemblea potrà essere ridotto a cinque giorni.

Articolo 13.3

  1. L’assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o, in sua assenza, dal Vice-Presidente. E, in caso di assenza di entrambi, da un sostituto nominato dal Presidente. Il Presidente nomina un segretario e, ove necessario, due scrutatori. Il Presidente dell’assemblea accerta la validità della stessa, nonché il diritto dei soci di intervenire e votare.
  1. Il verbale di ciascuna assemblea è redatto dal Segretario e sottoscritto da quest’ultimo e dal Presidente, ed eventualmente dagli scrutatori. Le delibere approvate dall’assemblea sono rese note a tutti i soci e, in particolare, a quei soci che non abbiano partecipato all’assemblea, con le stesse modalità previste per la notifica dell’avviso di convocazione.

ARTICOLO 14

“Competenze dell’Assemblea dei Soci”

Articolo 14.1

  1. L’Assemblea Ordinaria dei soci è validamente costituita, in prima convocazione , quando è presente almeno il 50% dei soci e, in seconda convocazione, a prescindere dal numero dei presenti. La delibere dell’assemblea sono approvate, sia in prima che in seconda convocazione, a maggioranza semplice dei voti espressi.
  1. L’assemblea ordinaria: (i) approva i bilanci; (ii) nomina i membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale;  (iii) approva il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo; (iv) approva un piano di azione per la stagione successiva; (v) delibera su qualunque altra questione sottoposta alla sua attenzione dal Consiglio di Amministrazione e/o su qualunque altra questione ad essa demandata per legge o dal presente Statuto.
  1. Nel caso in cui almeno il 10 per cento dei soci presenti lo richieda, la nomina dei consiglieri e dei sindaci avverrà mediante voto segreto, altrimenti il voto sarà palese. A parità di voti sarà necessario un ballottaggio nel quale sarà eletto il candidato che riceve la maggioranza dei voti validamente espressi. In caso di ulteriore parità dei voti, il candidato sarà eletto mediante estrazione a sorte.

Articolo 14.2

  1. L’assemblea straordinaria dei soci è validamente costituita, in prima convocazione, quando sono presenti i due terzi dei soci, e, in seconda convocazione, a prescindere dal numero dei presenti. Le delibere dell’assemblea sono approvate, sia in prima che in seconda convocazione, a maggioranza semplice dei voti espressi.
  1. L’assemblea straordinaria delibera in merito: (i) a qualunque modifica dello Statuto; (ii) allo scioglimento dell’Associazione in conformità con le disposizioni dello Statuto; (iii) al trasferimento della sede legale dell’Associazione; (iv) alla costituzione di qualunque sede secondaria; (v) alla nomina il Director del Direttivo e (vi) a qualunque altra questione di natura straordinaria, sottoposta alla sua attenzione dal Consiglio di Amministrazione.
  1. Con riguardo alle delibere dell’Assemblea Straordinaria indicate al punto (ii) che precede, si richiede un quorum costitutivo di almeno il 50% dei soci e deliberativo del 75% dei voti.

Le delibere adottate dall’assemblea (sia in seduta ordinaria che straordinaria) in conformità con il presente Statuto, sono vincolanti per tutti i soci, compresi quelli assenti, dissenzienti o astenuti dal voto.

ARTICOLO 15

“Collegio Sindacale”

Articolo 15.1

  1. Qualora nominato il Collegio Sindacale per volontà o obbligo di legge, la gestione dell’Associazione è controllata da un Collegio Sindacale, composto da 3 membri effettivi e da 2 membri supplementari, nominati dall’Assemblea dei soci.
  1. I sindaci : (i) controllano l’amministrazione dell’Associazione e (ii) redigono e approvano una relazione concernente il bilancio e le relazioni annuali di bilancio, predisposte dal Consiglio di Amministrazione.

Articolo 15.2

  1. I sindaci partecipano alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, senza aver diritto di voto. Il collegio sindacale resta in carica per un anno ed i suoi membri possono essere rieletti.
  1. Per lo svolgimento delle loro attività, i membri del collegio sindacale non ricevono alcuna remunerazione, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e debitamente documentate.

ARTICOLO 16

“Profitti e Patrimonio”

Articolo 16.1

  1. Il reddito dell’Associazione comprende: (i) le quote associative versate annualmente dai soci; (ii) i contributi derivanti dallo svolgimento delle attività previste dal presente Statuto; (iii) i contributi derivanti da campagne pubblicitarie per la raccolta di fondi organizzate occasionalmente; (iv) gli eventuali fondi di riserva, consistenti negli avanzi di bilancio; (v) qualsiasi contributo, versamento, donazione o lascito.
  1. Per tutta la durata dell’Associazione non sarà consentita alcuna ripartizione, anche indiretta, di utili o eccedenze di esercizio, nonché di fondi, riserve o capitale, a meno che la destinazione o ripartizione non siano previste per legge.

Articolo 16.2 – In caso di scioglimento dell’Associazione per qualsiasi ragione, l’assemblea straordinaria dei soci devolverà il patrimonio dell’Associazione ad un’altra associazione aventi scopi analoghi o per scopi di pubblica utilità in generale, salvo diversa destinazione prevista per legge.

ARTICOLO 17

“Esercizio Fiscale”

Articolo 17.1 – L’esercizio fiscale ha inizio l’1 gennaio e ha termine il 31 dicembre di ciascun anno.

ARTICOLO 18

“Scioglimento e Liquidazione”

L’Associazione sarà sciolta (i) su delibera dell’Assemblea Straordinaria dei soci e (ii) per le cause previste dal presente Statuto e dalle disposizioni di legge applicabili.

Al momento della scioglimento dell’Associazione, l’assemblea nominerà da uno a tre liquidatori per la liquidazione della stessa  Associazione. Una volta estinti tutti i debiti, il patrimonio e i beni dell’Associazione saranno devoluti con le modalità previste nell’articolo 16.2 di cui sopra.

ARTICOLO 19

“Controversie”

Qualunque controversia insorgente fra i soci e fra i soci e l’Associazione stessa, con riferimento all’Atto Costitutivo o al presente Statuto, sarà demandata ad un collegio di tre arbitri nominati di comune accordo tra le parti in conflitto, ovvero, in mancanza di accordi, dal Presidente del Tribunale di Roma.

Il collegio deciderà ex aequo e in via non rituale, a meno che dette controversie non siano demandate per legge all’autorità giudiziaria.

ARTICOLO 20

“Disposizioni di riferimento”

Per quanto riguarda tutte le questioni non espressamente previste nel presente Statuto, si applicano le relative disposizioni di legge.