Articolo 1 - “Denominazione”
Articolo 1.1 E’ costituita un’Associazione denominata: “Roma Chapter ”L’Associazione ha diritto ad identificarsi su carta intestata e su altri documenti come un’associazione “H.O.G.” (Harley Owners Group), a condizione che essa sia stata autorizzata a farlo mediante un apposito contratto di licenza, di durata limitata. “Harley Owners Group” e “H.O.G.” sono marchi registrati. In nessun caso l’Associazione registrerà questi marchi in suo nome. Qualunque altro uso dei suddetti marchi è soggetto ai termini del summenzionato contratto di licenza.
Articolo 1.2 L’Associazione è governata dal presente Statuto e dalle applicabili disposizioni di legge.
Articolo 2 - “Sede e Durata”
L’Associazione ha sede legale in Roma, Via S. Spaventa, 15/17; la sua durata è illimitata.Articolo 3 - “Finalità dell’Associazione”
Articolo 3.1 L’Associazione non ha fini di lucro, non svolge attività politica e religiosa, e ha come scopo quello di creare e mantenere una piattaforma per la promozione di attività che coinvolgano possessori di motociclette Harley-Davidson e Buell, nonché la comunicazione e lo scambio di informazioni tra i medesimi. L’Associazione ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportive connesse alla pratica del motociclismo, sia turistico che sportivo, inteso come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei membri, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, ricreativa e di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica del motociclismo. L’Associazione è improntata ad uno spirito familiare e intende promuovere la solidarietà tra motociclisti, e, come tale, valorizzare l’immagine del motociclismo. L’Associazione ha contatti regolari con altre associazioni e club, nazionali ed esteri sponsorizzati dalla Harley-Davidson che raggruppano appassionati di motociclismo.Articolo 3.2 (a) Per il raggiungimento dei propri scopi - come definiti nell’Articolo 3.1. che precede - l’Associazione ha diritto a: (i) raggruppare i motociclisti Harley-Davidson e Buell, le loro famiglie, nonché gli appassionati che condividano i medesimi interessi; (ii) rappresentare all’ esterno la migliore tradizione Harley-Davidson e Buell; (iii) tenere contatti regolari con H.O.G. Europe (così come definita nel successivo Articolo 4.1); (iv) organizzare eventi che promuovano gli scopi dell’Associazione come sopra descritti e come descritti nel Protocollo H.O.G. (come definito nel successivo Articolo 19); e (v) svolgere ed effettuare qualunque attività di natura commerciale nella misura in cui tale attività sia funzionale al raggiungimento dei fini dell’Associazione.
(b) L’Associazione può altresì offrire la propria collaborazione ad altri enti pubblici o privati per svolgere attività coerenti con il proprio oggetto.
Articolo 4 - “H.O.G. Europe e lo Sponsoring Dealer”
Articolo 4.1 Membro necessario dell’Associazione è lo Sponsoring Dealer (come di seguito definito); l’Associazione deve ottenere e mantenere il riconoscimento, da parte di H.O.G. Europe (l’organizzazione responsabile del coordinamento del programma H.O.G. in Europa), come chapter “H.O.G.”Articolo 4.2 (a) Lo Sponsoring Dealer è un rivenditore autorizzato di motociclette Harley Davidson. Un “rivenditore autorizzato di motociclette Harley-Davidson” è un rivenditore di prodotti Harley-Davidson riconosciuto tale in base ad un contratto di distribuzione stipulato con un rappresentante Harley-Davidson o da un distributore autorizzato Harley-Davidson e che, in quanto tale è titolare di un numero di identificazione Harley-Davidson. Nei casi in cui lo Sponsoring Dealer sia una persona giuridica, ogni riferimento allo stesso dovrà intendersi fatto al c.d. Dealer Operator, ossia il soggetto che è munito dei poteri per la gestione operativa della concessionaria stessa. L’esigenza che lo Sponsoring Dealer sia, in ogni tempo, membro dell’Associazione si impone, nell’interesse di quest’ultima, in considerazione delle particolari qualità e conoscenze che a tale soggetto debbono riconoscersi, in relazione al mondo “Harley-Davidson” ed alle attività che l’Associazione intende esercitare, in virtù del rapporto in essere con Harley-Davidson. In tale sua veste, infatti, lo Sponsoring Dealer si presenta quale punto di riferimento essenziale per la coesione degli appassionati e dei cultori dello spirito motociclistico “Harley-Davidson” e, pertanto, quale fattore imprescindibile per la promozione dell’Associazione.
(b) Nel caso in cui lo Sponsoring Dealer venisse meno quale membro dell’Associazione, avrà inizio un periodo interinale di 12 mesi, durante il quale l’Associazione cercherà, insieme a H.O.G. Europe e con i competenti rappresentanti Harley-Davidson, un nuovo Sponsoring Dealer. Qualora il suddetto periodo interinale scada senza che un nuovo Sponsoring Dealer sia stato individuato e sia divenuto membro dell’Associazione, quest’ultima sarà sciolta e liquidata ai sensi del successivo Articolo 18, salvo diverso accordo tra l’Associazione stessa e H.O.G. Europe per un’eventuale soluzione provvisoria.
Articolo 4.3 Nel caso in cui H.O.G. Europe privi l’Associazione del riconoscimento quale Chapter “H.O.G.”, l’Associazione sarà sciolta e liquidata ai sensi del successivo Articolo 18.
Articolo 5 - “Soci”
Articolo 5.1 L’Associazione è costituita da Soci Effettivi e Soci Co-driver.Sono Soci Effettivi dell’Associazione tutte le persone fisiche che (1) possiedono una motocicletta Harley-Davidson o Buell; (2) sono dotate dei requisiti previsti dal Protocollo H.O.G. (3) hanno versato all’Associazione la loro quota associativa e (4) sono accettate dal consiglio di amministrazione dell’Associazione. Per lo Sponsoring Dealer ovvero per il Dealer Operator e il rispettivo staff non è richiesto il possesso di una motocicletta Harley-Davidson o Buell.
Sono Soci Co-Driver i i passeggeri, i compagni, i familiari o gli amici di un Socio Effettivo che (1) sono dotati dei requisiti previsti dal protocollo H.O.G. (2) hanno versato all’Associazione la loro quota associativa e (3) sono accettati dal consiglio di amministrazione in qualità di Soci Co-Driver.
Un Socio Effettivo può sponsorizzare uno o più Soci Co-Driver.
Il possesso di una motocicletta Harley-Davidson o Buell per un Socio Effettivo, così come la condizione di passeggero, compagno, familiare o amico di un Socio Effettivo per un Socio Co-Driver, sono requisiti richiesti esclusivamente per l’acquisto della qualità di membro e non per il mantenimento della stessa.
Articolo 6 - “Diritti e Doveri dei Soci”
Articolo 6.1 (a) Tutti i soci possono frequentare i locali della sede legale e tutti gli altri luoghi dove si svolgono le attività dell’Associazione, nonché partecipare agli eventi promossi dall’Associazione e beneficiare dei servizi forniti dalla stessa.(b) I Soci Effettivi e i Soci Co-Driver hanno il diritto di (i) votare all’assemblea dei soci (ciascun socio ha diritto ad un voto e non c’è differenza tra il voto di un Socio Effettivo e quello di un Socio Co-Driver) e (ii) presentare mozioni o proposte al consiglio di amministrazione o all’assemblea dei soci.
Articolo 6.2 I soci non ricevono alcun contributo dall’Associazione. Gli unici soci autorizzati ad ottenere rimborsi spese sono quelli a cui il consiglio di amministrazione assegna compiti ben definiti o che ricoprono una carica onorifica, restando inteso che saranno rimborsate soltanto le spese amministrative sostenute per promuovere gli scopi dell’Associazione.
Articolo 6.3 (a) La condizione di socio comporta l’accettazione incondizionata del presente Statuto, nonché di qualunque altra delibera approvata dall’assemblea dei soci in conformità con lo stesso Statuto.
(b) I soci sono tenuti a (i) tenere un comportamento tale da promuovere i fini dell’Associazione; (ii) avere cura con la dovuta diligenza dei beni dell’Associazione; e (iii) versare tempestivamente la quota associativa.
Articolo 7 - “Acquisizione e perdita della condizione di socio”
Articolo 7.1 (a) La condizione di socio è acquisita mediante accettazione della domanda presentata al consiglio di amministrazione, dalla persona interessata subordinatamente al versamento della quota associativa. Il consiglio di amministrazione decide su ogni domanda a maggioranza semplice. I membri dello staff dello Sponsoring Dealer diventano automaticamente Soci Effettivi previa richiesta scritta o verbale.(b) Nel decidere se accettare o meno una domanda, il consiglio di amministrazione tiene conto degli interessi e dei fini dell’Associazione.
Articolo 7.2 (a) La condizione di socio è personale e non è cedibile, e verrà meno in caso di: (i) decesso; (ii) recesso; (iii) esclusione e (iv) perdita dei requisiti previsti dal Protocollo H.O.G..
(b) La comunicazione di recesso deve essere presentata al consiglio di amministrazione per iscritto e, ove possibile, soltanto al termine di un determinato anno solare. Il recesso avrà effetto alla data di ricevimento, da parte dell’Associazione, della comunicazione suddetta. La perdita dei requisiti previsti dal Protocollo H.O.G. determina, automaticamente ed immediatamente, la perdita della condizione di socio dell’Associazione.
(c) Un socio può essere escluso in base a delibera del consiglio di amministrazione approvata a maggioranza semplice: (i) nel caso in cui non abbia versato all’Associazione la quota associativa entro un mese successivo al ricevimento del secondo avviso di mora; (ii) in caso di violazione grave o violazioni ripetute del presente Statuto o in caso di condotta contraria agli interessi dell’Associazione; (iii) in caso di condotta disonorevole per l’immagine dell’Associazione.
Articolo 7.3 (a) Fatto salvo quanto previsto nel successivo punto (b), la delibera di esclusione ha effetto immediato. Prima di prendere tale decisione, il socio interessato deve essere informato delle censure che gli sono mosse e gli deve essere concesso un periodo di almeno due settimane per preparare e presentare una replica scritta. Al momento dell’esclusione, il socio interessato riceverà, a mezzo lettera raccomandata, un’indicazione dettagliata completa di motivazione circa le ragioni che hanno portato all’esclusione.
(b) E’ possibile ricorrere avverso una delibera di esclusione davanti all’assemblea dei soci. A tal fine, apposita richiesta scritta deve essere indirizzata, entro un (1) mese dal ricevimento della notifica di esclusione, al Presidente, il quale convocherà un’assemblea straordinaria dei soci, fermo restando che, in sifatta ipotesi, l’efficacia della delibera di esclusione rimarrà sospesa fino alla successiva delibera adottata dalla suddetta assemblea straordinaria dei soci. Nel corso di tale assemblea, al socio interessato sarà concessa l’opportunità di presentare il proprio caso. L’assemblea dei soci deciderà a maggioranza semplice; il socio interessato non ha diritto a votare.
(c) In seguito al venir meno della condizione di socio nessuna pretesa potrà farsi valere tra il soggetto escluso e l’Associazione, fatta eccezione per il diritto dell’Associazione a pretendere il pagamento delle quote associative non versate. In nessun caso saranno restituite le quote associative versate, anche in natura, e/o le donazioni.
Articolo 8 - “Quota di Ammissione e Quota associativa”
Articolo 8.1 L’Associazione non esige alcuna quota di ammissione. L’Associazione richiede, invece, un contributo annuale – quale quota associativa -, il cui importo è determinato dal consiglio di amministrazione. Il contributo annuo non sarà superiore all’importo di Euro 50, da rivalutarsi in base all’indice ISTAT.Articolo 8.2 Lo Sponsoring Dealer ovvero il Dealer Operator ed il relativo staff sono esentati dal pagamento della quota associativa.
Articolo 9 - “Organi associativi”
Gli organi dell’Associazione sono: (i) l’assemblea dei soci; (ii) il consiglio di amministrazione; e (iii) il collegio sindacale.Articolo 10 - “Consiglio di Amministrazione”
Articolo 10.1 Il consiglio di amministrazione - composto da soci dell’Associazione - è nominato dall’assemblea dei soci. Il numero di consiglieri è fissato dall’assemblea dei soci, fermo restando che non sarà mai inferiore a quattro. Il Consiglio può sempre presentare, all’assemblea dei soci, una proposta motivata per l’aumento del numero di consiglieri in carica.Sono previste cinque Funzioni Primarie, obbligatorie, e dieci Funzioni Aggiuntive, facoltative.
Le Funzioni Primarie sono: Presidente, Vice-Presidente, Segretario, Tesoriere e Sponsoring Director. Il consiglio di amministrazione attribuisce le Funzioni Primarie tra i propri membri. In ogni caso, lo Sponsoring Dealer, in virtù della particolare qualifica rivestita e delle capacità e conoscenze che ne derivano - secondo quanto meglio descritto all’Articolo 4.2(a) che precede - riveste la funzione di Sponsoring Director. La funzione di Sponsoring Director può essere cumulata con un’altra Funzione Primaria e le funzioni di Segretario e Tesoriere possono essere cumulate. Lo Sponsoring Dealer, e solo lo Sponsoring Dealer, può rivestire altresì una ulteriore Funzione Primaria.
Le Funzioni Aggiuntive sono:a) Road Captain; b) Responsabile delle Attività; c) Ladies of Harley officer; d) Redattore; e) Responsabile della Sicurezza; f) Fotografo; g) Storico; h) Responsabile per l’associazione; i) Webmaster;
Le Funzioni Aggiuntive saranno assegnate, a discrezione del Consiglio, tra i consiglieri in carica.
Le responsabilità dei consiglieri con riferimento tanto alle Funzioni Primarie quanto alle Funzioni Aggiuntive - sono descritte nel Protocollo H.O.G..
Articolo 10.2 (a) L’assemblea dei soci puó nominare membri del Consiglio d’Amministrazione coloro che prima della riunione dell’Assemblea abbiano comunicato al Consiglio interesse ad essere nominati, ferma restando la nomina dello Sponsoring Dealer quale Sponsoring Director.
(b) I consiglieri sono nominati dall’assemblea dei soci per un anno. Lo Sponsoring Director è nominato dall’assemblea stessa per un periodo di tre anni. I consiglieri restano in carica fino alla nomina di un nuovo consiglio e possono essere rieletti.
(c) Per le funzioni rivestite, i consiglieri non ricevono alcuna remunerazione, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e debitamente documentate.
Articolo 10.3 (a) Il consiglio di amministrazione si riunisce ogni qualvolta sia ritenuto necessario - su richiesta del Presidente o di almeno i [2/3] dei consiglieri, e, in ogni caso, almeno una volta ogni [3] mesi. Il consiglio è validamente convocato quando è presente la maggioranza dei consiglieri ed è presieduto dal Presidente, o, in sua assenza, dal Vice-Presidente; in assenza di entrambi, il consiglio è presieduto dal consigliere più anziano tra i presenti. Nel caso in cui il suddetto quorum non sia raggiunto, il Presidente o, in sua assenza, il Vice-Presidente, convocherà, entro tre giorni lavorativi, una seconda riunione con lo stesso ordine del giorno.
(b) Le delibere del consiglio di amministrazione sono approvate durante le riunioni del consiglio, che sono convocate per tempo dal Presidente, e in sua assenza, dal Vice-Presidente. Le delibere del consiglio di amministrazione sono approvate a maggioranza semplice. A parità di voti, lo Sponsoring Director avrà il voto decisivo.
(c) Il verbale delle riunioni del consiglio di amministrazione è redatto nell’apposito libro ed è sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, o, in sua assenza, dalla persona che agisce in qualità di segretario su nomina del Presidente.
(d) Fatte salve le disposizioni dell’Articolo 4.2(b) di cui sopra, nel caso in cui un consigliere rassegni le proprie dimissioni o nel caso in cui gli sia impedito permanentemente l’esercizio delle proprie funzioni, i restanti consiglieri avranno il diritto di nominare un sostituto che ricoprirà la carica fino alla successiva assemblea dei soci.
Articolo 11 - “Poteri e Doveri del Consiglio di Amministrazione”
Articolo 11.1 (a) Il consiglio di amministrazione è investito di tutti i più ampi poteri per gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione.(b) In particolare, esso: (i) redige il bilancio, nonché il bilancio preventivo e un piano d’azione per l’anno successivo, da presentarsi all’assemblea dei soci; (ii) fissa l’importo delle quote associative annuali; (iii) riesamina gli elenchi dei soci, al fine di accertare che i requisiti di ammissione per ciascun membro siano rispettati, e, nel caso in cui non lo siano, adotta le misure necessarie; (iv) delibera sull’accettazione delle domande di ammissione presentate dagli aspiranti soci; (v) delibera su qualunque altra questione relativa alle attività dell’Associazione, nel rispetto delle eventuali direttive emesse dall’assemblea dei soci e/o risultanti dal Protocollo H.O.G..
Articolo 11.2 (a) Il Presidente e, in sua assenza, il Vice-Presidente, rappresentano l’Associazione con firma disgiunta per operazioni di valore fino ad Euro 500. Per le operazioni di valore superiore ad Euro 500 è necessaria la firma congiunta del Presidente e del Vice-Presidente, mentre la compravendita di beni immobili è subordinata alla preventiva approvazione dell’assemblea dei soci.
(b) Il consiglio di amministrazione può altresì delegare parte dei propri poteri ad uno o più consiglieri, definendo i limiti della delega.
Articolo 12 - “Rappresentanza”
Articolo 12.1 (a) Fatto salvo quanto previsto nell’Articolo 11.2. che precede, la rappresentanza dell’Associazione, nei confronti di terzi e in giudizio, spetterà, per tutti gli scopi, al Presidente, o, in sua assenza o impedimento, al Vice-Presidente.(b) Tale rappresentanza spetterà inoltre ai consiglieri delegati, nei limiti dei poteri loro attribuiti.
Articolo 12.2 Fermo restando quanto previsto all’Articolo 11.2(a), qualunque documento che vincoli l’Associazione nei confronti sia dei suoi soci, sia di qualunque terzo, deve essere firmato dal Presidente, o, in sua assenza, dal Vice-Presidente. I consiglieri delegati sono firmatari autorizzati nei limiti delle loro specifiche competenze.
Articolo 13 - “Assemblea dei Soci”
Articolo 13.1 (a) L’assemblea dei soci è l’organo sovrano dell’Associazione ed è convocata almeno una volta all’anno, preferibilmente durante il primo trimestre dell’anno solare per l’approvazione del bilancio.(b) Il diritto di intervenire all’assemblea dei soci è concesso a tutti i soci che siano in regola con il pagamento della quota associativa. Ogni socio ha diritto ad un voto, ai sensi dell’Articolo 2532, secondo comma, del Codice Civile. Salvo quanto diversamente previsto dall’assemblea dei soci, non sarà consentito votare per delega. Le delibere sono approvate con voto palese, fatto salvo quanto diversamente previsto, per casi specifici, dalle disposizioni di legge o dal presente Statuto.
Articolo 13.2 (a) L’assemblea dei soci è convocata presso la sede legale o in diverso luogo, così come indicato nell’avviso di convocazione. La convocazione è inviata dal consiglio di amministrazione almeno [30] giorni precedenti alla data prevista per l’assemblea, mediante lettera raccomandata A/R, telefax, e-mail o altro mezzo che garantisca la prova dell’avvenuto ricevimento.
(b) L’assemblea è convocata altresì in caso di emergenza e/o necessità, nonché in caso di giustificata richiesta presentata da almeno il 10% dei soci, fermo restando che, in caso di emergenza, il termine per la convocazione dell’assemblea sarà ridotto a [10] giorni.
Articolo 13.3 (a) L’assemblea è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice-Presidente, e, in caso di assenza di entrambi, da un sostituto nominato dal Presidente. Il Presidente nomina un segretario e, ove necessario, [2] scrutatori. Il Presidente dell’assemblea accerta la validità della stessa, nonché il diritto dei soci di intervenire e votare.
(b) Il verbale di ciascuna assemblea è redatto dal segretario e debitamente sottoscritto da quest’ultimo e dal Presidente , ed eventualmente dagli scrutatori. Le delibere approvate dall’assemblea sono rese note a tutti i soci, e, in particolare, a quei soci che non abbiano partecipato all’assemblea, con le stesse modalità previste per la notifica dell’avviso di convocazione.
Articolo 14 - “Competenza dell’Assemblea dei Soci”
Articolo 14.1 (a) L’assemblea ordinaria dei soci è validamente costituita, in prima convocazione, quando è presente almeno il [50%] dei soci, e, in seconda convocazione, a prescindere dal numero dei presenti. Le delibere dell’assemblea sono approvate, sia in prima che in seconda convocazione, a maggioranza semplice dei voti espressi.(b) L’assemblea ordinaria: (i) approva il bilancio; (ii) nomina i membri del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale; (iii) approva il bilancio e il bilancio preventivo; (iv) approva un piano di azione per la stagione successiva; e (v) delibera su qualunque altra questione sottoposta alla sua attenzione dal consiglio di amministrazione e/o su qualunque altra questione ad essa demandata per legge o dal presente Statuto.
(c) Nel caso in cui un socio lo richieda, la nomina dei consiglieri e dei sindaci avverrà mediante voto segreto, altrimenti il voto sarà palese. A parità di voti, sarà necessario un ballottaggio, nel quale sarà eletto il candidato che riceve la maggioranza dei voti validamente espressi. In caso di ulteriore parità dei voti, il candidato sarà eletto mediante estrazione a sorte.
Articolo 14.2 (a) L’assemblea straordinaria dei soci è validamente costituita, in prima convocazione, quando sono presenti almeno i [2/3] dei soci, e, in seconda convocazione, a prescindere dal numero dei presenti. Le delibere dell’assemblea sono approvate, sia in prima che in seconda convocazione, a maggioranza semplice dei voti espressi.
(b) L’assemblea straordinaria delibera in merito: (i) a qualunque modifica dell’atto costitutivo e/o dello Statuto; (ii) allo scioglimento dell’Associazione in conformità con le disposizioni dello Statuto; (iii) al trasferimento della sede legale dell’Associazione; (iv) alla costituzione di qualunque sede secondaria; e (v) a qualunque altra questione di natura straordinaria, sottoposta alla sua attenzione dal consiglio di amministrazione.
(c) Con riguardo alle delibere indicate nei punti (i) e (ii) che precedono, si richiede un quorum del [75%] dei voti.
Articolo 14.3 Le delibere adottate dall’assemblea (sia in seduta ordinaria che straordinaria) in conformità con il presente Statuto sono vincolanti per tutti i soci, compresi quelli assenti, dissenzienti o astenutisi dal voto.
Articolo 15 - “Collegio Sindacale”
Articolo 15.1 (a) La gestione dell’Associazione è controllata da un collegio sindacale, composto di 3 membri effettivi e 2 membri supplenti, nominati dall’assemblea dei soci.(b) I sindaci: (i) controllano l’amministrazione dell’Associazione e (ii) redigono e approvano una relazione concernente il bilancio o le relazioni annuali di bilancio, predisposte dal consiglio di amministrazione.
Articolo 15.2 (a) I sindaci partecipano alle riunioni del consiglio di amministrazione, senza avere diritto al voto. Il collegio sindacale resta in carica per [1] anno e i suoi membri possono essere rieletti.
(b) Per lo svolgimento delle loro attività, i membri del collegio sindacale non ricevono alcuna remunerazione, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e debitamente documentate.
Articolo 16 - “Profitti e Patrimonio”
Articolo 16.1 (a) Il reddito dell’Associazione comprende: (i) le quote associative versate annualmente dai soci; (ii) gli utili derivanti dallo svolgimento delle attività previste dal presente Statuto; (iii) gli utili derivanti da campagne pubbliche per la raccolta di fondi organizzate occasionalmente; (iv) gli eventuali fondi di riserva, consistenti negli avanzi di bilancio; (v) qualunque versamento, donazione e lascito.(b) Per tutta la durata dell’Associazione, non sarà consentita alcuna ripartizione, anche indiretta, di utili o eccedenze di esercizio, nonché di fondi, riserve o capitale, a meno che la destinazione o ripartizione non siano previste per legge.
Articolo 16.2 In caso di scioglimento dell’Associazione per qualsivoglia ragione, l’assemblea straordinaria dei soci su consiglio dell’organo di regolamentazione di cui all’Articolo 3, comma 190, della Legge n. 662 del 23 dicembre 1996 - devolverà il patrimonio dell’Associazione ad un’altra associazione avente scopi analoghi o per scopi di pubblica utilità in generale, salvo diversa destinazione prevista per legge.
Articolo 17 - “Esercizio Fiscale”
Articolo 17.1 L’esercizio fiscale ha inizio l’1 gennaio e ha termine il 31 dicembre di ciascun anno.Articolo 17.2 Il consiglio di amministrazione redige il bilancio finale e la proposta di bilancio, che sono approvati dall’assemblea dei soci su base annuale. Il bilancio annuale si riferisce sia alla situazione economica che a quella patrimoniale dell’Associazione, ed è reso noto a tutti i soci mediante deposito presso la sede legale entro [30] giorni precedenti all’assemblea dei soci convocata per approvarlo, in modo da consentirne la consultazione a tutti i soci.
Articolo 18 - “Scioglimento e Liquidazione”
L’Associazione sarà sciolta (i) su delibera dell’assemblea dei soci e (ii) per le cause previste dal presente Statuto o dalle disposizioni di legge applicabili. Al momento dello scioglimento dell’Associazione, l’assemblea dei soci nominerà tre liquidatori per la liquidazione della stessa Associazione. Una volta estinti tutti i debiti, il patrimonio e i beni dell’Associazione saranno devoluti con le modalità previste nell’Articolo 16.2 di cui sopra.Articolo 19 - “Protocollo H.O.G.”
La Protocollo H.O.G. è il documento che espone la filosofia e i principi di base del programma H.O.G..L’Associazione e i suoi soci devono agire in conformità con il Protocollo H.O.G., fermo restando che in caso di divergenza fra il Protocollo H.O.G. e le disposizioni del presente Statuto e/o le disposizioni di legge applicabili, prevarranno quest’ultime.
