Foto/Reportage > Reportage 2011
Un sms del Roma Chapter avvisa:
Domenica 27 marzo 2011 appuntamento ore 9.15 presso l'area di servizio Salaria- Est (RM-FI).
Naturalmente, tutti puntuali, e mentre i primi raggi di sole cominciano a scaldarci e a far brillare ancora di più le nostre sfavillanti e lucide moto, i road capitan, coordinati dal nostro mitico Direttore Eliseo, concordano tutto il percorso e i vari ruoli.
Bene, allora tutti in sella e finalmente si parte. Gli sportser avanti e tutte le altre a seguire…e via ..alla volta della meravigliosa Spoleto. Francesco ha organizzato questa uscita con grande meticolosità preparandoci grandi sorprese. Fieri e felici con i nostri volti al vento, tra strade poco trafficate abbiamo affrontato divertenti saliscendi, curve e contro curve immersi nella campagna umbra già verdeggiante e fiorita. Profumi intensi hanno stuzzicato le nostre narici, graziosi paesini ci avvolgevano e noi in mezzo alle valli ora un po sù, ora un po giù felicemente ci godiamo l'arrivo alla splendida Spoleto. All'arrivo, una grande sorpresa… la scorta della polizia municipale ci aspettava …..uahuu! Abbiamo pensato tutti… Noi del Roma Chapter semo Forti!!! La polizia ci raduna tutti, circa 40 moto e 61 presenze e poi ….via in formazione facciamo il nostro ingresso nella silenziosa cittadella. Improvvisamente l'antica storia di quelle mura ci assale e anche i rombi dei nostri motori pare che non riescono a risvegliare quelle gloriose costruzioni e fortificazioni. Ci troviamo improvvisamente immersi nell'arte e nella cultura. La Cattedrale di Santa Maria Assunta, sorta nel 1067 sui resti di una chiesa del IX secolo. Notevoli gli affreschi del Pinturicchio nella cappella Eroli e di Filippo Lippi nell'abside della navata centrale. La Rocca Albornoziana: uno dei monumenti simbolo della città. Sorge alla sommità del colle S.Elia da dove domina la valle umbra.
Proseguiamo con una passeggiata panoramica sempre scortati, comunemente conosciuta come giro della Rocca e l'attiguo sentiero giro dei Condotti, dai quali si può ammirare sia la Valle Umbra che inusuali scorci di Spoleto.
Arriva la seconda grande sorpresa; veniamo scortati fino ad un immenso parcheggio tutto dedicato a noi e alle nostre moto. Scopriamo che possiamo raggiungere il centro storico con veloci ascensori e tappeti mobili. Ci raccontano che nel 1996 è stato approvato il progetto di mobilità alternativa "Spoleto città aperta all'uomo". Il primo progetto per rendere il centro storico di Spoleto privo di auto è dell'architetto Kenzo Tange e risale al 1987; prevedeva percorsi meccanizzati su tapis roulant direttamente in superficie. Nel 2008 si completano i lavori con varie modifiche, eliminando qualsiasi barriera architettonica. Abbiamo poco tempo e facciamo ingresso, senza alcuna fatica, nel centro storico dove veniamo accolti dall'azienda autonoma di soggiorno che ci offre depliants, cartine e cd sulle bellezze naturalistiche dell'Umbria e in particolare notizie su Spoleto, tradizioni e costumi. Durante la camminata nel Corso individuiamo il Teatro dove ogni anno si svolge il " Festival di Spoleto", il quale è un grande polo di attrazione, terreno d'incontro fra culture diverse e grandi esperienze artistiche provenienti da tutto il mondo. Facciamo pausa, prendiamo un bel caffè, facciamo merenda e ….. il tempo passa, si sono fatte già le 12.30. E' l'ora di rimettersi in moto per dirigersi in Valnerina dove ci aspetta un pranzo luculliano a base di tartufo.
In breve raggiungiamo, tra curve molto dolci, il mitico Vallo del Nera , libero castello fondato nel 1217. L'insediamento sorge sopra un colle dove si domina uno slargo della valle del Nera. Ma ora è l'ora della pappa e tutti i bikers sono affamatissimi, perciò raggiungiamo il ristorante e … avanti tutta … antipasti , torte salate, crostini, tagliatelle al tartufo nero, tagliata ai ferri con verdure e patate, dolce, il tutto coronato da acqua e un ottimo vino rosso di Montefalco. Risate a non finire, scambi di vedute e…una bella pancia piena. La cortesia e la gentilezza dei ristoratori hanno permesso una seconda occasione (Tartufata 2010) a noi del Roma Chapter di stare bene in compagnia e in allegria, regalando ad ognuno di noi anche un vasetto di salsa al tartufo. Verso le 16.30, tranquillamente il gruppo fa rientro verso Roma. E quando lo spirito è quello giusto beh! non vorresti mai che finisse la giornata! Ciascuno di noi, mentre avrà riposto la propria moto l'avrà guardata pensando - grazie, mi hai fatto emozionare anche oggi - dandogli la buonanotte con una carezza!
(by Mariarosa)
















































































































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